logo

Le fontanine delle contrade di Siena

di Caterina Kirsten

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24

Che Siena viva per il Palio, e quasi esclusivamente per esso, è una realtà ben nota. Questa galleria fotografica non vuole però essere l'ennesimo servizio su quella corsa particolare che dura appena dieci secondi. Vogliamo invece invitarvi a scoprire un dettaglio della vita contradaiola che è ignoto a quasi tutti i non senesi, ma molto interessante da un punto di vista… acquatico.

Mentre la storia delle contrade è assai lunga e i loro riti si sono sviluppati attraverso ù di cinque secoli, un'istituzione abbastanza recente è il battesimo contradaiolo. È stato adottato per la prima volta dalla Contrada della Chiocciola nel 1949. La cerimonia consiste nel benedire il futuro contradaiolo con l'acqua della fontanina nel territorio della contrada.

Ci sono alcune antiche fonti che nella seconda metà del Novecento sono state inaugurate come fontanine battesimali (come quelle dell'Oca o del Nicchio), ma la maggior parte delle contrade ne ha costruite di nuove. Si tratta di opere molto diverse tra loro, alcune di esse 'tradizionali', come quelle del Leocorno o dell'Istrice, altre più moderne, come quelle della Giraffa o della Torre. Tutte comunque fortemente riconoscibili grazie alla loro iconografia ricca che spesso raffigura gli animali di riferimento e reca i motti della contrada.

Qui di seguito le presentiamo tutte in ordine alfabetico.

Info: www.paliodisiena.biz

Bookmark and Share

Copyright 2008 © water(on)line | Contattaci