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11/03/2010
L'uso/spreco dell'acqua nei campi da golf
di Matej Milanovic

Using and Wasting Water
on the Golf Course
There has been an increase in
the number of golf courses in
Western countries as well as
in the United Arab Emirates,
so it is important to be aware
of how much water these popular
attractions can waste. In the
United States there have been
methods developed to help
decrease the amount of water
squandered by golf courses. In
Las Vegas there was legislation
passed to limit the size of a field,
and therefore parts of golf
courses were turned back into
desert to reduce water usage.
There is also a tax on potable
water to encourage courses to
use non-potable water, and to
find ways to recycle the water
that they have already used.
Two other methods for reducing
water wasted by golf courses are
to grass that is more resistant to
longer periods without water for
times of drought, and to just water
the green near the hole rather
than the entire golf course.
Unfortunately in many countries
golf courses continue to use
potable water to irrigate their
land, even in locations where
there is very little water available
to begin with.
[s.f.]
Tra le attrazioni turistiche sempre più richieste dal pubblico e dagli appassionati ci sono i campi da golf. Il loro numero sta aumentando in tutti i paesi
occidentali, ma non solo in quelli. Gli Emirati Arabi Uniti sono tra le nazioni che spendono più acqua al mondo, eppure stanno costruendo sempre più
terreni destinati alla pratica di questo gioco che necessitano un'irrigazione consistente. Ciascun campo da golf in quella regione arriva a consumare anche un milione e
150 mila metri cubi d'acqua ogni anno, quanto basta per approvvigionare per lo stesso lasso di tempo 15 mila persone.
Cinque anni fa c'erano più di 18 mila campi da golf nel mondo e poco meno del terzo si trovava in Europa. Stando a rapporti delle Nazioni Unite ogni giorno
i campi da golf utilizzano nove miliardi e mezzo di litri d'acqua, una cifra impressionante. Tra l'altro molti campi da golf negli Stati Uniti usano più acqua di
quella che è necessaria sprecando quindi inutilmente una risorsa che potrebbe essere usata in altri modi sicuramente più utili. Preoccupa il dato che
si va dal 20 ad addirittura il 50% di acqua in più rispetto a quanta ne serve.
Nel bacino del fiume Jucar in Spagna ci sono ben 19 campi da golf. Ciascuno 'divora' 500 mila metri cubi d'acqua all'anno. In più bisogna avere anche un
servizio di catering, dei bagni e molti di questi impianti hanno anche piscine che contribuiscono al consumo d'acqua. Visto che in quelle zone d'estate c'è
grosso rischio di siccità questi numeri sembrano quanto meno preoccupanti. D'altra parte in molti, avendone la possibilità, sono portati a trasformare
i propri campi coltivati in campi da golf, perché il consumo d'acqua è più o meno lo stesso e per quanto possa sembrare assurdo, si guadagna
molto di più con il golf.
Bisogna d'altro canto notare anche che negli Stati Uniti è stato dimostrato che è possibile mantenere i terreni senza sprecare acqua e senza usare
acqua potabile. Gli americani hanno mostrato molti modi per diminuire l'uso dell'acqua. Nelle vallate intorno a Las Vegas ci sono 52 campi da golf e negli ultimi anni
si è cominciato a diminuire l'area ricoperta dai terreni da golf e restituire quelle parti di terra al deserto grazie a una legislazione che limita l'area di terreno
massima che ogni campo può occupare. Alcune stime sull'argomento dicono che grazie a questa regolamentazione si risparmiano più di tre miliardi
e mezzo di litri d'acqua all'anno. Nel Nevada c'è anche un incentivo per i campi da golf che usano solo acqua non potabile perché evitano di pagare
la tassa sull'acqua.
Tra le varie modalità per evitare sprechi d'acqua vi è l'uso dell'acqua riciclata, o di tipi di erba resistenti a periodi senza acqua. Un modo di conservare
l'acqua è creare sul tetto degli edifici presenti sul campo e intorno ad esso delle vasche di raccolta dell'acqua piovana che può poi essere riutilizzata.
Non rimettendo a nuovo il terreno ogni anno si risparmia acqua; anche innaffiare certe aree a mano è un modo per risparmiare. Infine nei periodi di siccità
o mancanza d'acqua è buona norma limitarsi a innaffiare il green, la zona immediatamente intorno alla buca che deve avere un'erba ben tenuta e molto più
liscia del resto del campo da golf.
Il golf attrae un determinato tipo di turisti, per lo più facoltosi, e di conseguenza crea grossi introiti. Ciononostante, come dimostrano gli esempi statunitensi,
è possibile mantenere qualitativamente i campi da golf non influendo negativamente sulla natura circostante né togliendo acqua alle persone e ai campi
coltivati. Purtroppo questa è una pratica che viene ben poco seguita nelle altre nazioni, e in molte parti del mondo si usa tranquillamente acqua potabile per
irrigare il terreno anche quando c'è scarsità d'acqua nella zona.
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