Acqua sul web
Anno I, Numero Sei
Uliveto e Vera Nestlè
Per questa seconda valutazione di siti web 'acquei', abbiamo scelto di proseguire con aziende produttrici di acque minerali. Anche queste, dopo Sanbenedetto e Ferrarelle,
sono ben conosciute da tutti: Uliveto e Vera Nestlè.


Grafica
I due siti web sono graficamente molto simili e si possono accostare a quelli di Ferrarelle e Sanbenedetto precedentemente valutati. Le categorie che raccolgono i contenuti
sono posizionate in menu orizzontali sulla parte alta della pagina, mentre nella parte in basso le scelte sono differenti: Uliveto è più pratica e offre un secondo
menu dedicato alla comunicazione con l'utente, Vera opta per due box di approfondimento su temi specifici. Come nella precedente 'puntata', anche in questi due casi i colori
utilizzati sono molto tenui, soffici e riprendono le tinte del packaging dei rispettivi prodotti.
Contenuto
Il sito di Vera Nestlè è decisamente più ricco e completo rispetto a quello di Uliveto. La struttura contenutistica è a grandi linee la medesima:
i prodotti, la storia, le qualità, le iniziative particolari. Attraverso pochi clic e indici per argomento si può rapidamente consultare la sezione desiderata, e ciò
vale in entrambi i casi. Un carenza evidente per Vera Nestlè: l'area contatti per l'utente-cliente è presente, ma è posizionata troppo in basso nella pagina
ed è difficile vederla in pochi istanti.
Navigabilità / interattività
Vera Nestlè ha mezza marcia in più rispetto ad Uliveto. I vari indici dei sottomenu appaiono in due posizioni diverse in ogni pagina: come contenuto stesso e in
una barra orizzontale sopra di esso. Ciò aumenta la velocità di navigazione, anche se costringe ad aprire un'ulteriore pagina, come se il sito fosse una virtuale matrioska.
Sarebbe più utile posizionare il sottomenu come tendina del primo, permettendo così all'utente di non sprecare secondi preziosi. Uliveto ricerca l'interattività
attraverso un'animazione, la versione cartoon del famoso uccellino degli spot. L'animale inizia a parlare all'improvviso ad ogni apertura di sezione: per zittirlo c'è il tasto off accanto,
ma la scelta non appare azzeccata perché non fa che ripetere lentamente quello che l'utente già legge nella pagina. C'è ridondanza.
A colpo d'occhio
Ad una prima occhiata, il sito di Uliveto è più statico e povero rispetto a quello di Vera. Certo, appare comunque ben organizzato e pratico, si possono raggiungere
velocemente i contenuti richiesti e ci sono molti link a siti esterni affini al tema di navigazione. Ma nel complesso è tutto molto scarno. Vera Nestlè, invece, offre
qualcosa in più già nella home page, anche se incide parecchio in negativo la mancata evidenza del link all'area clienti, difficile da 'scovare' a colpo d'occhio.
Le faccine variano da un minimo di 0 ad un massimo di 5:
| Grafica | Contenuto | Navigabilità / interattività |
A colpo d'occhio |
|
| Uliveto | ||||
| Vera Nestlè |
Giudizio finale
In fin dei conti entrambi i siti web non sembrano soddisfare le esigenze dell'utente-consumatore: ci sono tante cose – anche curate molto bene – ma c'è difficoltà
a capire dove e come muoversi rapidamente per reperire ciò che si vuole sapere. In ogni caso, forse qualcosa in più è da attribuire a Vera Nestlè, non fosse
altro che per la ricchezza dei contenuti.
Lanciamo nuovamente un invito a voi lettori: mandateci i vostri giudizi, visitate i siti esaminati e diteci cosa ne pensate, o magari segnalateci cosa possiamo analizzare la prossima volta.
Pubblicheremo i commenti e le opinioni più interessanti.
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