di Gaëlle Dupont


Ambiente
23/11/2009

L’articolo parla del «più vasto avvelenamento collettivo della storia»: almeno 30 milioni di persone del Bangladesh bevono acqua contaminata da arsenico. Quest’elemento, il quale è naturalmente presente nel territorio del Gange e del Brahmaputra, è stato ‘liberato’ a causa della costruzione di migliaia di pozzi – ironicamente un programma dell’Unicef lanciato negli anni settanta per lottare contro le malattie legate alla bassa qualità dell’acqua di superficie. L’arsenico è stato scoperto per la prima volta nel 1993, oggi si sa che il 20% dei pozzi fornisce acqua non potabile. L’Unicef intanto sta studiando delle alternative – ad esempio l’estrazione di acqua ancora più profonda – che però sono molto costose per un paese come Bangladesh.

Visto su: Lemonde.fr