Le società petrolifere Bp,Transocean eHalliburton sono responsabili dell’incidente del 20 aprile 2010 presso la piattaforma Deepwater Horizon, in cui persero la vita 11 uomini ed altri 16 rimasero feriti. Un’esplosione che, per i successivi 87 giorni, portò quasi 5 milioni di barili di petrolio a riversarsi nelle acque del Golfo del Messico. A stabilirlo è il rapporto finale del Bureau of Ocean Energy Management, Regulation and Enforcement (Boemre), agenzia facente capo al Dipartimento degli Interni del governo Usa, per cui le tre società “hanno violato diverse leggi federali sulla sicurezza offshore”.

Articolo di Andrea Bertaglio. Letto su: IlFattoquotidiano.it