AMAZZONIA. La corte federale dello Stato di Para (nord) ha vietato al consorzio Norte Energia di alterare il corso del fiume Xingu «con la costruzione di un porto, esplosioni controllate, innalzamento di dighe, incroci di canali e qualsiasi altro lavoro che modifichi il suo corso naturale» o possa «comportare rischi per la fauna ittica». Grazie a questa sentenza, gli indigeni e le associazioni che da anni si battono contro la costruzione dell’opera a Belo Monte vincono la loro battaglia.

Letto su: CorrieredellaSera.it