Il mondo della musica americano tira un sospiro di sollievo: le chitarre Gibson, anche se realizzate con legni importati illegalmente, non saranno sequestrate alle frontiere degli Stati Uniti. La rassicurazione arriva direttamente da due ministeri Usa: Giustizia e Interno, i quali hanno inviato una lettera alla vice presidente della Commissione parlamentare sul commercio, Marsha Blackburn, deputata repubblicana del Tennessee, Stato dove vengono realizzate le chitarre che hanno fatto la storia di rock, folk e country come le famose Les Paul. «Chi inconsapevolmente possiede, trasporta o vende uno strumento musicale o un altro oggetto che contiene legno illegale, non può essere accusato di violazione della legge», dice la nota dei ministeri. «Il governo federale è impegnato a impedire il commercio di specie protette».

Articolo di Paolo Virtuani. Letto su: CorrieredellaSera.it