NUOVA ZELANDA. La Rena, il portacontainer di un armatore greco battente bandiera liberiana che si è incagliato la scorsa settimana su una barriera corallina nella Bay of Plenty in Nuova Zelanda, rischia di affondare provocando una catastrofe ambientale irrimediabile. Da serbatoi sono già fuoriuscite almeno 300 tonnellate di petrolio che hanno contaminato le spiagge mentre i 1.368 container trasportati si sono spostati e una settantina sono caduti in mare.

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