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Mi scappa la telefonata

Report dell’agenzia di ricerche 11mark: tre americani su quattro utilizzano il cellulare anche in bagno. E se si considera la fascia di età tra i 28 e i 35 anni, la percentuale sale al 91%.
Lo studio, svolto in ottobre su un campione di 1.000 persone, fotografa una pratica in costante aumento. In fondo lo smartphone, con le sue applicazioni e la possibilità di navigare su internet, è perfetto per ingannare il tempo. E anche se è solo per chiacchierare, l’importante è essere in contatto con qualcuno.
Ma a utilizzare il cellulare nella toilette non sono solo i più giovani. Quasi una persona su due tra gli over 65 ha ammesso di non riuscire a separarsene neppure nei momenti più privati.
 D’altra parte, un’altra ricerca condotta in 11 Paesi europei dall’istituto Synovate per Ideal Standard ha scoperto che il tempo trascorso quotidianamente in bagno va dai 14 ai 20 minuti. Secondo il 42% degli intervistati è la privacy dell’ambiente a favorire l’utilizzo della toilette, mentre per il 51% ciò che li attira è l’atmosfera silenziosa.
La ricerca degli Usa spiega anche che cosa facciano gli utenti con i cellulari durante le sedute alla toilette. Dai numeri emerge che il 41% ha chiamato qualcuno proprio dal bagno, mentre il 63% ha risposto a una telefonata nel momento più delicato.
Tra gli under 35, addirittura il 16% degli intervistati ha fatto almeno un acquisto in Rete con lo smartphone sfruttando la pausa toilette, contro l’8% degli over 65.

 A stupire di più è però che un americano su cinque abbia  ammesso di aver partecipato almeno una volta a una videoconferenza direttamente dal bagno. Percentuale che scende al 13% nel caso delle donne, forse più pudiche rispetto ai colleghi.
 Ad aver modificato le abitudini in bagno sono stati soprattutto gli smartphone: l’87% di chi possiede un cellulare con sistema operativo Android ha ammesso di utilizzarlo nella toilette, contro l’84% dei proprietari di BlackBerry e il 77% di chi ha scelto l’iPhone.
Ma se si considerano solo le telefonate, allora gli utenti BlackBerry si scoprono molto più attivi in bagno, con il 75% che ha ammesso di chiamare e rispondere al telefonino, a fronte del 67% di Android e il 60% dei seguaci di Steve Jobs.

Visto il nuovo particolare utilizzo dello smartphone, non è un caso che a settembre 2011 sia stata inventata un’applicazione che permette di individuare un bagno rapidamente. Cloo permette infatti di trovare la toilette più vicina in caso di emergenza. In molti si sono già iscritti e hanno messo a disposizione il proprio gabinetto per gli iscritti alla community, dove si possono anche recensire i bagni e creare una Rete di amicizie.
 

About The Author

Giorgio Triani

Sociologo, giornalista, consulente d’impresa.

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