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Scopri come fare la cosa giusta al salone di Milano, dal 30 marzo al 1 aprile

 di Silvia Parmeggiani

 

 

 

Vivere sostenibile non è solo un modo per rispettare l’ambiente, può essere anche una gratificazione per le nostre tasche. Non basta far la spesa dal contadino, scegliere equo e solidale, andare in bicicletta: bisogna preferire la guida di un’auto elettrica anziché la solita a benzina, acquistare prodotti rigenerati (che altrimenti sarebbero stati buttati) o abiti di seconda mano, viaggiare low cost anziché propendere per le favolose 5 stelle. Scelte che diventano un vero e proprio stile di vita e che influenzano l’ambiente, il lavoro, il mercato e il nostro portafogli. E’ un po’ la filosofia che contraddistingue “Fà la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico, che si terrà a Milano dal 30 al 1 aprile.

 

Organizzata da “Terre di mezzo Eventi” e “Insieme nelle Terre di mezzo” onlus, giunge quest’anno alla sua nona edizione dopo aver portato -nel 2011- 70mila visitatori. E cosa si può vedere nel salone di FieraMilano city?

 

Le auto per esempio, quelle elettriche che permettono di circolare nelle zone a traffico limitato visto che emettono gas pari allo zero. A prezzi ormai contenuti e ammortizzabili, i mezzi elettrici possono essere una valida alternativa a quelle a diesel, benzina e anche a metano. Peugeot presenterà la sua iOn, 100% elettrica, a cui affianca la Hybrid4, la prima ibrida diesel. Ev-Now proporrà il retrofit elettrico che permette di rendere completamente elettrica un’auto a carburante a costi competitivi con l’acquisto di una tradizionale vettura a benzina o diesel.

E poi lo show room di prodotti rigenerati: personal computer, telefoni cellulari, piccoli elettrodomestici, giocattoli, borse e accessori, biciclette, libri, articoli per l’infanzia. Tutti articoli che rivivono una seconda vita e si ripresentano al mercato datati nell’aspetto ma nuovi nelle funzionalità.

 

 

 

 

Per quanto riguarda il turismo verranno proposti itinerari per girare il mondo senza spendere troppo e validi trucchi per trovarsi anche on line la proposta migliore. Scambi di casa in luoghi lontani e vantaggi per riscoprire quelli vicini. E poi il turismo: slow con escursioni nella natura o solidale fatto insieme a cooperative sociali o con comunità.

E poi l’etica: sostenibilità ambientale ed economica vanno di pari passo con la legalità. Meglio scegliere prodotti che non usano lavoratori in nero e che non hanno alle spalle le mafie: ma come? A “Fai la scelta giusta” Verrà presentato “Legalità: una cosa giusta!” un percorso di formazione, a cura dall’associazione Libera, che servirà a schiarire le idee oltre a fornire dettagli utili anche per le scelte quotidiane.

 

E, infine, spazio alle piccole realtà anche quelle a cui la legalità ha offerto una seconda chance. Ospiti del salone, coi loro prodotti, cooperative e associazioni che impiegano persone che scontano una detenzione e che hanno creato le condizioni necessarie per un successivo reinserimento sociale. Un impegno che si tramuta in tavola, per esempio, con dolci, caffè e pasticceria o che si può vedere in prodotti ed accessori per la persona (borse e abbigliamento) o per la casa (arredamento e design).

 

Diviso in 11 saloni per aree tematiche in “Fà la cosa giusta” trovano spazio anche la cosmesi naturale, le ricette per cucinare senza spreco, le tendenze per abitare i propri spazi in modo sostenibile (dall’ecodesign per l’arredo ai detersivi naturali alle compostiere al fotovoltaico). Un focus speciale sarà dedicato a orti e giardini e un intero spazio sarà dedicato ai bambini con giochi, libri, prodotti per l’infanzia, abiti, laboratori e tutto ciò che serve per far crescere in modo sano e sostenibile i propri figli.

 

Per informazioni: http://falacosagiusta.terre.it/

 

About The Author

Giorgio Triani

Sociologo, giornalista, consulente d’impresa.

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