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“Il Mare in Città”: salute e benessere con l’haloterapia

di Anna Pedroni

 

 

 

Avete mai sentito parlare delle grotte del sale? Io no, fino a quando nella mia città, Cremona, ne sono nate ben tre. Tempestata di pubblicità che mi aveva non poco incuriosita, un giorno raggiungo “Il mare in città”, il primo centro cremonese che utilizza sale medicale puro certificato.

Mi accoglie una delle titolari, Elena Giuradei, che insieme a Mara Biazzi ha avuto la felice idea di aprire questa oasi di benessere nel centro della città.

 

Elena, da dove viene l’idea di aprire una grotta del sale?

 

Viene principalmente dal fatto che viviamo in un ambiente inquinato e siamo sempre di corsa: per questo ogni tanto avremmo bisogno di fermarci e respirare aria pulita. La grotta del sale è un ambiente salutare, l’aria viene rinnovata dopo ogni seduta e la ricchezza di sale aereo rende la respirazione benefica.

 

Come è fatta una grotta del sale?

 

La grotta è una stanza, attrezzata per la haloterapia. E’ stata preparata applicando del sale alle pareti, attrezzate anche con le luci per la cromoterapia; anche il pavimento è completamente ricoperto di sale, dà un po’ l’idea di una spiaggia. Quello che si vede, però, fa parte della “scenografia”. E’ il sale che non si vede, quello che viene micronizzato, che apporta i benefici. Naturalmente nella stanza ci sono sdraio e sedie, per stare comodi e rilassarsi durante le sedute.

 

Hai parlato di haloterapia: di cosa si tratta esattamente?

 

La haloterapia è un trattamento terapeutico che porta benefici derivanti dalla respirazione di sale puro micronizzato, cioè ridotto in particelle talmente piccole che posso essere inalate. In sostanza, il corpo riceve una piccola quantità di sale puro che favorisce i processi che aiutano la guarigione. Il sale che usiamo a “Il mare in città” è cloruro di sodio al 99,8%, molto più puro rispetto al normale sale da cucina, che contiene anche altre sostanze come fosfati, bromuri e altre impurità. La haloterapia richiama un po’ il meccanismo dell’aerosol, con la differenza che questo nebulizza le sostanze da respirare, rendendo le particelle “umide”. Le particelle che si inalano in un ambiente secco arrivano più in profondità di quelle emanate dall’aerosol.

 

Per chi sono indicati i trattamenti?

 

Per tutti: bambini, adulti, anziani, donne in gravidanza, sportivi. La grotta del sale è un coadiuvante per tosse e raffreddore, asma, malattie polmonari ostruttive, sinusiti, tonsilliti, faringiti, tosse del fumatore, bronchiti, raffreddori allergici, dermatiti e psoriasi. In particolare, anziani e sportivi traggono beneficio dall’haloterapia perché il sale micronizzato ha un effetto “disinfettante” e “disgregante” per le tossine dell’apparato respiratorio. I bambini, invece, sono quelli che hanno maggiori vantaggi dalle sedute: a loro ne bastano poche perché i benefici siano evidenti. Per tutti l’haloterapia può essere un aiuto, soprattutto nei cambi di stagione quando gli sbalzi di temperatura portano, spesso e volentieri, raffreddori. E’ utile anche fare sedute a livello preventivo, per aiutare l’organismo a combattere i malanni stagionali. La cosa che è importante sottolineare è che l’haloterapia è un coadiuvante, quindi non un sostituto di eventuali terapie antibiotiche. E’ un trattamento salutistico che aiuta stare meglio, non una terapia medica.

 

Come funziona una seduta?

 

Tutto e niente; quello che devi fare è stare seduto e respirare, ma nel frattempo puoi fare qualsiasi altra cosa: leggere, dormire, ascoltare musica o guardare la TV. L’ideale è sedersi, rilassarsi con la cromoterapia e godersi in tranquillità la mezz’ora di trattamento. Per i bambini c’è una piccola area attrezzata con giochi all’interno della stanza: possono giocare con il sale, come se fossero in spiaggia.

 

 

“Il mare in città”, a Cremona, è una delle tante grotte del sale disseminate nei centri cittadini. Oasi di benessere, fermano il tempo e ci coccolano quando ci concediamo di staccare la spina dalla nostra vita pazza, frenetica, organizzata in ogni minimo dettaglio. Oggi l’haloterapia è rivalutata come coadiuvante di terapie mediche, ma era già conosciuta in tempi passati.

I monaci medievali, per esempio, portavano i malati nelle grotte del sale e li lasciavano a respirare le particelle provenienti dalla rottura delle stalattiti.

E’ nel XIX secolo che si compiono i primi studi sul microclima delle stanze di sale; il fisico polacco Bochkowsky osserva le caratteristiche di grandezza e leggerezza delle molecole di sale, determinanti per l’haloterapia di qualità. Da questi primi studi, l’haloterapia ha avuto sempre più successo, al punto che nei Paesi dell’Est Europa è accreditata come terapia medica, non solo come coadiuvante.

About The Author

Giorgio Triani

Sociologo, giornalista, consulente d’impresa.

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