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Ciclovia della Val Brembana: sport e natura alla portata di tutti

di Silvia Borsa

 

 

 

Un esempio di intervento per la preservazione dell’ambiente, non contro il territorio. All’interno del magnifico contesto della Val Brembana (BG), 90 km a nord-est da Milano, è stato realizzato un percorso ciclabile di 18 km che attraversa la vallata da Piazza Brembana a S.Pellegrino. Il tracciato si snoda su un ex sedime della ferrovia, creata nel 1906 per collegare la città di Bergamo con S.Pellegrino (poi ampliata nel 1926 fino a Piazza Brembana), che venne soppressa nel 1966 e sostituita da un servizio di autobus di linea.

Il progetto, sovvenzionato dalla Regione Lombardia,dalla Provincia di Bergamo e dalla comunità montana, è costato un totale di 4.800.000 euro;ha preso il via nel 2005 ed è stato terminato nell’ottobre 2007, con un’inaugurazione a cui hanno partecipato le autorità locali in bicicletta.

Il percorso, caratterizzato da limitate pendenze (massimo 5%) dettate dalle esigenze ferroviarie, lo rendono percorribile da appassionati e principianti. Si ha così la possibilità di conoscere da vicino le località di interesse turistico della Val Brembana, attraversata dal fiume Brembo con le sue borgate storiche, la bellezza delle sue montagne ricche di flora e fauna e le sue peculiarità gastronomiche.

 

“Dotando la Valle di quest’importante realizzazione,fortemente voluta dalla Provincia – sottolineò il presidente Valerio Bettoni in occasione della sua inaugurazione – ci siamo posti l’obbiettivo di valorizzare l’elemento ambientale, storico e naturalistico dell’intera Valle, grazie ai percorsi che fiancheggiano il fiume Brembo e attraversano i diversi comuni. E’ un’opera attesa e che sarà sicuramente apprezzata da tutti, dalla popolazione di bergamaschi che amano lo sport della bicicletta e dai numerosi turisti che trascorrono le loro vacanze nelle Valli Brembana e Seriana.

 

“Certamente gli appassionati del genere concordano nel considerare la ciclovia della Val Brembana un percorso entusiasmante, vario e soprattutto particolarmente attento alla sicurezza del ciclista, spesso trascurata e approssimativa. In fase di realizzazione, infatti, la ciclovia è stata dotata di barriere di protezione alte 2 metri, che proteggono ciclisti e pedoni da sassi o eventuali oggetti lanciati dalle macchine in corsa sulla strada principale. Il percorso attraversa inoltre ben 12 gallerie nelle quali sono stati posizionati impianti di illuminazione ad hoc per garantire una visibilità ottimale.

 

Lungo il tracciato sono poi state predisposte numerose aree di sosta con pavimentazione in pietra, totem che definiscono il percorso, cestini porta-rifiuti, pensiline, fontanelle, tavoli da pic-nic e segnaletica orizzontale e verticale dettagliata.

La ciclovia della Val Brembana rappresenta quindi un esempio ben riuscito di valorizzazione del territorio e di oculato intervento turistico, un valore aggiunto importante che permette di annoverare questa valle tra gli esempi di maggior rilevanza paesaggistica della regione Lombardia.

 

About The Author

Giorgio Triani

Sociologo, giornalista, consulente d’impresa.

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