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Volvo Ocean Race. La regata tappa per tappa [part #2]

 

 

 

La Volvo Ocean Race è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre e finirà  a Galway, in Irlanda nell’estate del 2012. Alla sua undicesima edizione, la regata tocca i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajaì in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.
La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 39 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.

La prima parte del percorso, raccontato tappa per tappa la puoi leggere anche qui. Ora il viaggio continua. Segui con noi tutto il percorso.

 

Ultimi aggiornamenti

 

 

7 luglio. Galway (Irlanda). Il team americano di PUMA aggiudicandosi la ultima regata, la Discover Ireland In-port race svoltasi oggi a Galway ha conquistato la vittoria nella speciale classifica delle costiere che ha ufficialmente chiuso l’edizione 2011/12 della Volvo Ocean Race. Alle spalle dei leader, dopo una lotta serratissima durante la quale si sono più volte scambiati posizione, hanno chiuso gli ispano/neozelandesi di CAMPER, quindi gli spagnoli di Telefónica e i francesi di Groupam

 

6 luglio. Galway (Irlanda). Se la classifica generale della Volvo Ocean Race è ormai decisa, rimane un’ultima opportunità ai team per ottenere la vittoria nella speciale graduatoria delle regate costiere. Con due barche, CAMPER e PUMA che si disputano la leadership a pari punti  e Groupama che insegue da vicino, ci si può aspettare una lotta accesa nelle acque di Galway domani. I francesi potrebbero puntare a una doppietta storica. Appuntamento alle 14 italiane di domani per l’atto finale.

 

 

3 luglio. Galway (Irlanda). Il team francese di Groupama, tagliando la linea del traguardo di Galway in seconda posizione, ha vinto l’undicesima edizione della Volvo Ocean Race, la più combattuta nei 39 anni di storia del giro del mondo a vela. Mentre CAMPER festeggiava la vittoria nella nona e conclusiva tappa, lo skipper Franck Cammas ha condotto il suo team oltre la linea, ottenendo 25 punti e un margine che lo rendono matematicamente vincitore, pur con una regata costiera ancora da disputare. Groupama ha tagliato il traguardo alle 02:49:11 ora italiana, solo sette minuti alle spalle degli ispano/neozelandesi di CAMPER. Gli americani di PUMA hanno concluso in terza piazza, alle 02:55:01 seguiti dagli spagnoli di Team Telefónica, alle 02:59:33 UTC. Quinti e sesti rispettivamente Team Sanya e Abu Dhabi.

 

2 luglio. Galway (Irlanda). Mancano ormai solo 131 miglia ai leader per giungere sull’ultima linea del traguardo di una tappa oceanica della Volvo Ocean Race 2011/12, a Galway sulla costa occidentale dell’Irlanda. Sono quattro i team che si stanno disputando la leadership, PUMA, Team Telefónica, CAMPER e Groupama con distanze veramente risibili, solo 1,3 miglia tra il primo e il quarto, ma anche i due inseguitori Abu Dhabi e Team Sanya si mantengono in contatto. Tutti hanno passato la celeberrima roccia del Fastnet e ora si apprestano ad affrontare l’ultimo tratto, il passaggio delle Isole Aran e il complesso approccio alla baia di Galway con le sue correnti, all’ombra delle imponenti rocce irlandesi.

 

1 luglio. (Lorient, Francia). E’ partita oggi poco dopo le 13 la nona e conclusiva tappa della Volvo Ocean Race, in cui si potrebbe decidere il nome del team vincitore, dopo nove mesi e oltre 39.000 di navigazione intorno al globo. Nelle acque di Lorient, affollate all’inverosimile di barche spettatori, gli equipaggi hanno preso il via verso le circa 550 miglia che separano la località bretone dalla sede del gran finale, Galway, sulla costa occidentale dell’Irlanda. Sono stati gli spagnoli di Team Telefónica a guidare la flotta verso il mare aperto, seguiti da vicino dagli americani di PUMA, mentre i leader provvisori di Groupama hanno optato per una partenza cauta della tappa che potrebbe regalare loro la vittoria generale. Stanotte previste condizioni dure, con venti fino a 30 nodi.

 

30 giugno. Lorient (Francia). I francesi di Groupama si sono aggiudicati la Bretagne In-port race nelle acque di casa, a Lorient. Con questa vittoria i transalpini hanno ulteriormente consolidato la loro leadership nella classifica generale alla vigilia della nona, ultima e decisiva tappa della Volvo Ocean Race 2011/12. In seconda posizione gli ispano/neozelandesi di CAMPER, che rimangono in terza piazza sul tabellone alle spalle degli americani PUMA, oggi terzi. Quarti gli spagnoli di Telefonica che scendono dal podio provvisorio, quinto Abu Dhabi e sesto Team Sanya. Oggi la partenza dell’ultima frazione, 550 miglia da Lorient fino a Galway in Irlanda.

 

15 giugno. Lorient (Francia). Tagliando il traguardo di Lorient alle 13.31 di oggi, Groupama guidato dallo skipper francese Franck Cammas si è aggiudicato la ottava tappa della Volvo Ocean Race 2011/2012, ottenendo il suo secondo successo in una frazione oceanica e guadagnando altri 30 punti nella classifica generale che consolidano la sua leadership. Alle spalle dei beniamini locali ha tagliato il traguardo di Lorient gli ispano/neozelandesi di CAMPER che con questo secondo posto ottengono 25 punti che li fanno risalire in terza piazza mentre gli americani di PUMA hanno chiuso terzi e salgono quindi in seconda posizione nella generale. Quarto Abu Dhabi Ocean racing. Sfortunatissimi gli spagnoli di Team Telefónica, che dopo aver lottato per la vittoria fino a poche centinaia di miglia dal traguardo, hanno accusato un problema tecnico a entrambi i timoni e sono quindi retrocessi sia nella graduatoria di tappa che sul tabellone generale.

 

 

14 giugno. Alicante (Spagna). Da ieri i sei Volvo Open 70 volano nel pieno della burrasca nord-atlantica con venti superiori ai 30 nodi e a velocità medie impressionanti di 25 nodi. Tutti hanno percorso più di 515 miglia nelle ultime 24 ore e gli spagnoli di Telefónica hanno stabilito il nuovo record della Volvo Ocean Race 2011/12, con 560 miglia. La barca guidata da Iker Martínez guida la flotta con poco meno di nove miglia sui francesi di Groupama, che sono riusciti a riprendere terreno dopo che ieri sera avevano avuto un problema tecnico che aveva fatto loro perdere acqua e posizioni. Terzi sono sempre gli americani di PUMA, quarti gli ispano/neozelandesi di CAMPER che chiudono il quartetto di testa della tappa e della classifica generale. Ora, in condizioni vicine alla sopravvivenza, tutti dovranno prendere la decisione chiave della tappa, quando strambare per fare rotta verso Lorient e la linea del traguardo. Una manovra che potrebbe provocare sorprese, dato il livellamento di prestazioni della flotta.  L’arrivo sulla costa bretone è previsto per domani a metà giornata.

 

13 giugno. Alicante (Spagna). Tutti i sei team della ottava tappa della Volvo Ocean Race hanno passato questa mattina l’isola di Sao Miguel. Solo tre minuti fra gli spagnoli di Telefónica e i francesi di Groupama al passaggio e poco più di dieci per PUMA: il terzetto di testa continua a lottare per la leadership della tappa, di fondamentale importanza anche per la classifica generale. Al rilevamento di mezzogiorno la barca guidata da Iker Martínez ha un vantaggio su quella di Franck Cammas di 3,4 miglia, e PUMA non è distante, a 4,5 miglia dagli spagnoli. CAMPER è quarto a 10,3, seguito da Abu Dhabi a poco meno di 18 e da Team Sanya a 32 miglia. Ora tutti si apprestano ad affrontare il sistema di bassa pressione che creerà venti forti e mare molto formato. L’arrivo a Lorient è previsto per la giornata di venerdì.

 

 

12 giugno. Alicante (Spagna). Sono sicuramente nervi d?acciaio quelli che servono ai velisti della Volvo Ocean Race per sopportare la pressione e la tensione costante di questa ottava tappa. Il trio di testa, composto da Telefónica, Groupama e poco più indietro PUMA, sta combattendo una lotta veramente metro su metro, navigando sempre a vista e spremendo ogni possibile decimo di nodo di velocità dai suoi Volvo Open 70. Ma anche i tre team che inseguono non stanno a guardare e mentre la flotta è entrata nella zona di vento più leggero provocato dall’ anticiclone delle Azzorre, le sei barche si riavvicinano. Le prossime ore metteranno alla prova l?abilità tecnica e di tenuta psicologica degli equipaggi che dovranno cercare di mantenere la marcia nella brezza leggerissima, per doppiare l?isola di Sao Miguel e posizionarsi al meglio per risalire verso Lorient, dove saranno spinti da un sistema di bassa pressione che li farà volare verso la linea.

 

11 giugno. Alicante (Spagna). Meno di un giorno dalla partenza da Lisbona e, come c’era da aspettarsi, è già è cominciata la lotta fra i leader della classifica. Nel corso della prima notte e del primo mattino tre barche si sono alternate al vertice e tutti controllano tutti nel tentativo di prendere anche il minimo vantaggio in vista della zona di vento leggero che attende la flotta prima del passaggio dell’isola di Sao Miguel, alle Azzorre. Al rilevamento di mezzogiorno, mentre la flotta cammina veloce sul piede dei 19/20 nodi in una buona brezza, in testa sono gli spagnoli di Telefónica, seguiti da Groupama e da PUMA ma fra le tre barche ci sono solo poco più di tre miglia di distanza. Segue in quarta posizione Abu Dhabi, quinto è CAMPER e sesto Team Sanya, che ha tenuto una posizione più meridionale di tutti, a poco meno di24 miglia di distacco dai leader.

 

10 giugno. Lisbona (Portogallo). Dopo uno spettacolare percorso sul fiume Tago, i sei team impegnati nella Volvo Ocean Race hanno salutato Lisbona, pronti ad affrontare le quasi2.000 miglia dell’ottava tappa verso Lorient in Bretagna, che sarà assolutamente decisiva e anche disseminata di trappole meteo.  L?anticiclone delle Azzorre prima e una bassa pressione nel nord atlantico poi, potrebbero dare filo da torcere ai sei Volvo Open 70, e il finale rimane quanto mai aperto per i quattro team che ancora aspirano alla vittoria overall. Bella partenza del team americano PUMA di Ken Read, che ha guidato la costiera, che ha anche visto la partecipazione del famoso calciatore Luis Figo, a bordo di Abu Dhabi.

 

9 giugno. Lisbona (Portogallo). Sigillo francese sulla Oeiras In-Port Race di Lisbona. I transalpini di Groupama, guidati da Franck Cammas hanno vinto con autorità la regata costiera lungo le rive del fiume Tago, imponendosi sugli americani di PUMA autori di un grande ritorno, e sugli ispano/neozelandesi di CAMPER. Quarto Abu Dhabi, quinto Sanya e sesti gli spagnoli di Team Telefonica che hanno subito una penalità appena dopo la partenza. Groupama rafforza la sua leadership nella classifica generale alla vigilia della partenza della tappa verso le acque di casa, ma i primi quattro team sono ancora perfettamente in lotta per la vittoria finale.

 

 

8 giugno. Lisbona (Portogallo). Manca poco, poche ore e avrà inizio un fine settimana caldo, per quello che c’è in gioco, nelle acque della capitale portoghese. Domani, infatti si disputeràla Oeiras In-Port Race, ottava prova fra le boe di questa Volvo Ocean Race 2011/12, che assegnerà punti importantissimi per la classifica generale. Campo di regata atipico quello di Lisbona, visto che la regata si correrà sul fiume Tago, caratterizzato dalla corrente e dagli effetti della grande città. 24 ore più tardi, nel primo pomeriggio di domenica, i sei team riceveranno il segnale di partenza della ottava tappa, poco meno di2.000 miglia fino a Lorient, in Francia, passando le isole Azzorre. Con soli tre punti fra i leader di Groupama 4 su Team Telefónica, 12 fra i francesi e gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG e 21 di distacco per il quarto CAMPER con Emirates Team New Zealand, tutti e quattro i team hanno reali possibilità di aspirare alla vittoria finale nella edizione più livellata nella storia del giro del mondo a vela. Ogni punto sarà dunque prezioso e la battaglia si preannuncia aspra.

 

 

 

6 giugno. Lisbona (Portogallo). Mentre i sei Volvo Open 70 sono tornati in acqua cresce la tensione per quello che si prospetta come il finale più combattuto nell’intera storia della Volvo Ocean Race. Se domani e dopo, i team si ritroveranno per due prove, la regata di allenamento ela Pro-Am, che non assegnano punti ma sono preziose per prendere familiarità con il campo di regata, da sabato si ricomincerà a fare sul serio.La Oeiras In-Port Race, infatti, potrebbe avere un impatto enorme sulla classifica provvisoria e anche sulla psicologia degli equipaggi. Per non parlare delle due tappe che restano, per cui tutti si preparano a dare il tutto per tutto.

 

4 giugno. Lisbona (Portogallo). Due tappe oceaniche, 2.500 miglia, circa dieci giorni di navigazione, tre regate in-port, 78 punti in totale. Tanto resta per decidere l’edizione più combattuta della Volvo Ocean Race, con quattro team letteralmente a un passo dalla vittoria, i rimanenti punti in palio saranno fondamentali. Non era mai successo nella quasi quarantennale storia del giro del mondo a vela in equipaggio che quattro barche avessero una chance realistica di aggiudicarsi la vittoria finale. Le fasi conclusive della regata saranno incandescenti.

 

31 maggio. Alicante (Spagna). Si avvicina il gran finale della settima tappa, ma, quando mancano meno di 200 miglia al traguardo di Lisbona, ogni scenario rimane possibile e il nome del vincitore più incerto che mai. Durante la notte la flotta ha oltrepassato la zona di vento leggero creata dall’anticiclone al largo della penisola iberica, che ha quasi arrestato del tutto la marcia delle sei barche e raggruppandole in sole 25 miglia. Da questa mattina il ritmo è ritornato ad aumentare, alla testa della flotta sempre Abu Dhabi che si è tenuto più a nord degli avversari e combatte la distanza con i francesi di Groupama a sud. Terzo è PUMA e quarto CAMPER, ma il cambio più rilevante è quello di Telefónica che ha tentato la carta sudista e si trova a oltre 60 miglia dai leader e poco dietro a Team Sanya. Mentre sale la tensione per un finale che, ancora una volta potrebbe essere al fotofinish, a Lisbona ha aperto le porte il Race Village dove tutti si preparano a ricevere gli equipaggi per questa notte.

 

 

30 maggio. Alicante (Spagna). Mancano meno di 500 miglia a Lisbona e la flotta ha cominciato a compattarsi. Tutti cercano il modo di affrontare al meglio la zona di vento leggero che li attende e che potrebbe scombinare ancora una volta posizioni e classifica. Abu Dhabi continua a guidare ma il suo vantaggio si è assottigliato fino a poco più di 15 miglia. Forti delle buone prestazioni nelle andature larghe e malgrado un problema tecnico, i francesi di Groupama tenendosi più a sud del gruppo si sono portati in seconda posizione, scavalcando gli americani di PUMA. Telefonica è quarto e controlla, ormai da molte ore CAMPER mentre Team Sanya ha recuperato miglia preziose e resta nel gruppo, pronto a un eventuale attacco. Non è ancora detta l’ultima parola e la posta in gioco mette grande pressione sulle spalle dei navigatori oceanici.

 

29 maggio. Alicante (Spagna). Superata la barriera delle 1.000 miglia alla meta, la flotta sta superando anche l’arcipelago delle Azzorre, a circa 200 miglia a sud dei leader di Abu Dhabi, la barca posizionata più a nord di tutto il plotone. Il team degli emirati  è l’unico che non ha fatto registrare percorrenze superiori alle 500 miglia in 24 ore e in effetti gli inseguitori si sono fatti molto sotto. Gli americani di PUMA sono ormai a 30 miglia dalla sua poppa e anche gli altri team si sono riavvicinati. I francesi di Groupama sono risaliti in terza posizione ai danni di CAMPER, che mantiene un margine ridotto sugli spagnoli di Telefónica, il cui log tuttavia ha fatto registrare l’impressionante media di 25 nodi nelle ultime tre ore. Team Sanya è sceso in coda ma non rinuncia alla lotta.

 

28 maggio. Alicante (Spagna). E’ finalmente arrivato, per tutti il vento fresco, che promette di poter far percorrere parecchia strada alla flotta della Volvo Ocean Race nelle prossime 48 ore. In testa Abu Dhabi ha una settantina di miglia di vantaggio sugli inseguitori più diretti, gli americani di PUMA, ma corre meno veloce, sotto i 20 nodi, mentre il resto della flotta è più rapido. CAMPER rimane terzo a 86,2 miglia e guida un quartetto racchiuso in meno di sette miglia. Quando mancano meno di 1.400 miglia alla meta di Lisbona, nulla è ancora certo, e pare proprio che la lotta continuerà fino alla fine.

 

27 maggio. Alicante (Spagna). Il team di Abu Dhabi, guidato da Ian Walker è riuscito, prima degli avversari, a liberarsi dalla morsa dell’anticiclone delle Azzorre e ora naviga rotta diretta su Lisbona a più di 13 nodi. Mentre i suoi cinque avversari continuano a portarsi a nord per agganciare il flusso di vento che sperano li porterà in Europa. Alle spalle della barca degli Emirati anche PUMA e CAMPER, in seconda e terza posizione, hanno ripreso a camminare e seguono sebbene con un ritardo rispettivamente di oltre 44 e 63 miglia dal leader. A più di 90 miglia da Abu Dhabi prosegue il duello serrato fra Groupama e Telefónica, che evidentemente si controllano avendo in mente la classifica generale. Team Sanya, ha giocato la carta nord, alla ricerca del vento. Lisbona è a meno di 1.800 miglia ma le prossime giornate saranno ancora all’insegna dell’incertezza.

 

26 maggio. Alicante (Spagna). E’ un vero e proprio tour de force di virate quello a cui si stanno sottomettendo i sei team della Volvo Ocean Race. Costretti a manovre continue per non uscire dalla corrente favorevole e contro un vento da nord-est, gli equipaggi hanno molto lavoro da fare per uscire dalla bolla di altra pressione che li ha intrappolati. Una situazione che comporta continui cambi nella graduatoria. Nel rilevamento di mezzogiorno gli uomini di Ian Walker su Abu Dhabi sono tornati in testa, con 13 miglia di vantaggio sugli americani di PUMA e quasi diciannove su CAMPER. I francesi di Groupama sono quarti, seguiti dai rivali diretti di Telefónica, che sono rientrati nella pancia del gruppo anche per controllarli, mentre Team Sanya è sesto ma non lontano. Le prossime ore potrebbero essere fondamentali, chi riuscirà a liberarsi per primo potrà entrare in un nuovo vento, accelerare e far rotta verso est e la meta.

 

 

25 maggio. Alicante (Spagna). Le ultime 24 ore hanno completamente rivoluzionato la classifica provvisoria della settima tappa della Volvo Ocean Race. Se ieri erano gli spagnoli di Telefónica a guidare oggi la leadership è passata nelle mani di Abu Dhabi, che tuttavia la deve difendere dagli attacchi che vengono da CAMPER a qualche centinaia di metri solo dalla poppa della barca nera. PUMA mantiene la terza piazza, mentre quelli che fino a ieri erano i battistrada, Telefónica e Groupama sono scesi rispettivamente al quarto e quinto posto e Team rimane sesto. La situazione meteo e il vento hanno favorito nettamente le barche che si trovavano in coda, e che hanno strambato con anticipo, portandosi a nord per affrontare il temuto anticiclone e agganciare il flusso di vento in poppa che li potrebbe portare fino in Europa. La lotta per la vittoria di tappa, e per i preziosi punti che assegnerà, è dunque ancora apertissima.

 

24 maggio. Alicante (Spagna). Dopo quasi tre giorni di navigazione in avvicinamento alla meta, l?Europa, tutta la flotta ha strambato e punta oggi le prue verso nord-est, nel tentativo di evitare il sistema di alta pressione e dunque di vento debole che si para davanti ai sei team. Nel duello di testa, le ultime ore hanno dato ragione agli spagnoli di Telefónica che si sono portati al comando e all?ultimo rilevamento hanno un vantaggio di poco più di 10 miglia sugli avversari diretti di Groupama. I due battistrada tuttavia seguono con apprensione quello che succede alle loro spalle, visto che gli inseguitori sono tutti più veloci. Abu Dhabi resta in terza posizione e PUMA in quarta, mentre CAMPER che è stato il primo a strambare ieri, è quinto ma fa registrare la velocità più alta della flotta. Sanya rincorre ma potrebbe tirare fuori dal cappello qualche sorpresa. La scelta fra passare a nord o a sud dell’anticiclone delle Azzorre sarà decisiva.

 

23 maggio. Alicante (Spagna). La flotta ha iniziato una gara di velocità, prua a est, e come prevedibile, è iniziato anche il duello fra i due team di punta della classifica generale. Quando si entra nel terzo giorno di regata, i francesi di Groupama e gli spagnoli di Telefonica sono quasi appaiati e, malgrado una separazione laterale superiore alle 30 miglia si danno il cambio nel ruolo di battistrada. Navigando a ventaglio, con gli spagnoli e Abu Dhabi a nord e CAMPER a sud, i team fanno registrare buone velocità medie mentre skipper e navigatori passano lunghissime ore al tavolo da carteggio per valutare le opzioni per affrontare l’anticiclone che provocherà un nuovo punto di transizione nelle prossime ore.

 

22 maggio. Alicante (Spagna). Dopo essere sopravvissuti ai colpi della tempesta tropicale Alberto, i cinque inseguitori si sono messi in caccia dei francesi di Groupama, che grazie a un migliore tempismo ieri avevano preso la testa e un notevole vantaggio. Le distanze si accorciano, anche grazie a una maggiore pressione del gruppo rispetto al battistrada. Al rilevamento delle ore 12 PUMA è secondo a poco più di 22 miglia dal leader, seguito in terza posizione da Telefónica. Abu Dhabi è quarto e CAMPER, il team che è stato maggiormente penalizzato dal repentino cambio di vento di ieri è quinto, Sanya sesto ma veloce e in recupero. Tutta la flotta oggi passerà la prima barriera delle 3.000 miglia alla meta, ma davanti sembra esserci vento leggero e le sorprese non mancheranno.

 

 

 

 

21 maggio. Alicante (Spagna). Abbandonata ieri Miami, la flotta delle sei barche della Volvo Ocean Race procede con rotta nord parallela alla costa statunitense, spinta dalla potente Corrente del Golfo. All’ultimo rilevamento sono i francesi di Groupama a guidare la marcia, seguiti a poco più di 3 miglia dagli americani di PUMA e dagli spagnoli di Telefónica. Abu Dhabi mantiene la quarta posizione, CAMPER è quinto e chiude la flotta Team Sanya. Le previsioni indicano che le barche continueranno a guadagnare strada a nord, prima di poter cominciare a dirigersi verso Lisbona, la meta finale di questa settima, importantissima, tappa. Ma prima, i team dovranno vedersela con la depressione tropicale Alberto e con una ulteriore bassa pressione che si sta formando più avanti.

 

18 maggio. Miami (Florida). La flotta al completo della Volvo Ocean Race si prepara per tornare in regata domani per la PORTMIAMI In-port race, i cui punti saranno assolutamente fondamentali. Dopo oltre sei mesi di e decine di migliaia di miglia di navigazione e quando restano solo tre tappe oceaniche e quattro regate costiere da disputare, la classifica generale è cortissima. Sono solo 17 i punti che separano il primo, Team Telefónica, dal quarto PUMA e nel mezzo Groupama e CAMPER e dunque la lotta per il vertice è e sarà più che mai aperta. In una situazione dove tutti possono puntare alla conquista della vittoria overall, la tensione è palpabile sulle banchine del porto della Florida, dove si danno i tocchi finali alle barche e gli equipaggi si preparano tatticamente e psicologicamente. E non solo per domani, ma anche per la settima tappa, la transatlantica che partirà da Miami verso Lisbona domenica e che promette ancora azione ed emozione.

 

15 maggio. Miami (Florida). Sono solo 11 i punti che separano i leader della classifica generale, gli spagnoli di Telefónica dai loro più immediati inseguitori i francesi di Groupama e 17 da CAMPER e PUMA, rispettivamente terzi e quarti sul tabellone. Una situazione che rende ancor più importante ogni singola prova e ogni singolo punto per i quattro team che possono ragionevolmente aspirare non solo a un posto sul podio ma anche alla vittoria finale. Nessuno si aspetta che la battaglia sia qualcosa meno che intensa, quindi, quando i team torneranno in acqua per giocarsi quei punti, sabato 19 per la PORTMIAMI In-Port Race e il giorno successivo, domenica 20, per la partenza della settima tappa, la complessa e cruciale frazione transatlantica verso Lisbona.

 

 

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10 maggio. Miami (Florida). Il team americano PUMA Ocean Racing powered by BERG guidato dallo skipper Ken Read ha tagliato la linea del traguardo di Miami alle 18.14.00 GMT (le 20.14.00 italiane) di mercoledì 9 maggio dopo 17 giorni, 1 ora, 13 minuti e 59 secondi e oltre 4.800 miglia di navigazione, battendo per poco più di un’ora gli ispano/neozelandesi di CAMPER guidati da Chris Nicholson, aggiudicandosi nelle acque di casa la sesta tappa della Volvo Ocean Race. Per il team americano, è della seconda vittoria di tappa consecutiva nella Volvo Ocean Race 2011/12. L’avvincente duello fra Groupama e Telefónica si è risolto coni francesi che sono saliti sul terzo gradino del podio. La classifica generale, quando mancano solo tre tappe oceaniche al gran finale di Galway, è più che mai aperta con quattro team che ancora possono aspirare alla vittoria.

 

9 maggio. Alicante (Spagna). Ultime ore di regata per i leader della sesta tappa della Volvo Ocean Race. PUMA e CAMPER affrontano le poche decine di miglia finali verso Miami, che secondo le previsioni raggiungeranno nel pomeriggio di oggi. Al rilevamento delle 12 la barca dello skipper americano Ken Read guida con 15 miglia di vantaggio su quella di Chris Nicholson, che spera in un’estrema possibilità di recupero quando si incrocerà la corrente del Golfo. A circa 120 miglia alle spalle dei leader continua l’emozionante duello fra Groupama e Telefónica che si giocano la terza posizione e punti molto utili nella classifica generale, mentre Abu Dhabi è quinto e non sembra poter rientrare in gioco. L’arrivo dei francesi e degli spagnoli potrebbe avvenire durante la notte, mentre per Abu Dhabi bisognerà aspettare fino a domani mattina.

 

 

About The Author

Giorgio Triani

Sociologo, giornalista, consulente d’impresa.

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