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Medicine alternative: la naturopatia secondo Simona Martini

di Rosanna Troia

 

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Che il corpo umano sia costituito per l’80% d’acqua è ormai fatto risaputo, ma che essa possa essere considerata “anello di congiunzione tra organi e pensiero”, è una teoria non propriamente comune. A spiegarlo è Simona Martini, specializzata in naturopatia, che considera l’acqua “un mezzo di intuizione che fa parte di quei cambiamenti che hanno avuto come oggetto una scienza che ha sentito la necessità di aprirsi anche a ciò che non è sperimentabile, ma semplicemente intuibile”.

E’ dopo un trauma che Simona, laureata in Storia dell’arte, ha deciso di approdare a questa disciplina che scava alla ricerca delle cause più profonde del male umano, frequentando la scuola bolognese di Naturopatia Riza e specializzandosi successivamente in Bioenergetica.

“Con il suo fluire, l’acqua costituisce un veicolo fondamentale per la cura dal momento che essa riesce a trasportare il pensiero alle cellule”. Secondo la quarantenne parmigiana dunque l’acqua è in grado di mantenere una tale memoria che, unita al fatto che la maggior parte sia del nostro corpo che del nostra Pianeta sia composto da acqua ci permette di operare attraverso di essa per guarire ed innalzare le vibrazioni in maniera molto potente. Insomma l’acqua ci consente un accesso costante alla nostra energia vitale. Certo, non deve essere facile per una terapeuta avere a che fare tutti i giorni con i problemi dei propri pazienti e caricare il proprio spirito di tutte le loro sofferenze, ma Simona il modo per ‘ripulire’ la sua anima lo ha trovato: “Basta immaginare una cascata e ciò accadrà realmente: le cellule provano ciò che tu comunichi loro. E se io la informo, allo stesso modo l’acqua agisce: se credo che essa mi stia purificando, è così che andrà”. Per questo, Simona si considera anche una fan dell’aloe “perché – spiega – essa è acqua informata in natura e le sue proprietà sono eccezionali”.

Sicuramente il dubbio comune, non solo dei più scettici, è riuscire a capire come la materia possa diventare veicolo di informazione.

Traendo alcuni particolari dalla Meccanica e Fisica Quantistica, Simona cerca di spiegare il fenomeno: “le nuvole di elettroni della materia prima di essere informata è come se fossero tante persone in discoteca, tutte ballano ma ciascuna a modo suo; dopo l’informazione, invece, diventano un corpo di ballo sincronizzato, per esempio tutti ballano il Valzer. Le molecole della materia così informata risuonano in ‘accordo di fase’. Questo significa che la materia cambia caratteristiche e può interagire più profondamente con gli organismi viventi. E’ in questo modo che la materia diventa veicolo di una qualità sottile, come infatti succede nei prodotti omeopatici e nei rimedi floreali – come sono per esempio i Fiori di Bach”.

Premesso dunque che il corpo umano è composto per la maggior parte di acqua, questa non è neutra neanche rispetto ai processi biochimici che avvengono nel corpo, ma partecipa attivamente a seconda che sia veicolo o meno di Informazioni vitali. I processi biochimici all’interno del corpo non dipendono soltanto dalla presenza o meno delle sostanze necessarie, ma anche dalla qualità dell’Informazione contenuta nell’acqua presente nel corpo umano.

Una dimensione spirituale veramente fondamentale, come quella di Simona che durante le sedute con i clienti cerca ti tirare fuori le esperienza che possono aver traumatizzato la persona anche attraverso dei ‘lavaggi energetici’, dal momento che l’importanza degli elementi naturali come l’acqua, l’aria, i fiori, gli odori, i colori, possono aiutare l’organismo a ritrovare la strada del benessere.

“Non esiste niente che guarisca se non il pensiero di guarire e siamo noi i migliori medici di noi stessi. E’ anche per questo che alla fine di ogni seduta faccio bere un bicchiere d’acqua ai miei clienti, perché possano informarla”.

Per le sue terapie Simona si serve anche di un sistema olistico non intrusivo che amalgama armonicamente qualità dei colori, delle essenze aromatiche e vibrazioni dei cristalli, detto Aura Soma, un sistema di auto-guarigione personale che riporta l’individuo verso la sua propria unità di corpo-mente-spirito: “Il colore è una espressione di vibrazioni, di energia. Quando ci sentiamo attratti da un colore o dalle sue combinazioni, se ne siamo consapevoli, e conosciamo almeno alcuni dei segreti che questi celano, possiamo guardare come attraverso uno specchio la nostra anima in tutto il suo splendore o in tutte le sue ferite. Il risultato è che i colori ci mettono in grado di scoprire qualcosa di più, o qualcosa che la nostra mente ancora non sospettava, su noi stessi. Vedere queste bottigliette è uno spettacolo. Il cliente sceglie 5 di queste 109 boccette di acqua e oli essenziali che contengono minerali di essenze di maestri e che comporranno uno ‘specchio’ dell’individuo che il terapista poi aiuterà ad interpretare”.

“In un periodo di grossa crisi come questo, la gente deve capire che è indispensabile qualcosa in più di farmaci che avvelenano – conclude la Martini – per questo bisogna educare le persone alla salute dell’anima e della mente. Questa è una sfida che questa disciplina potrà vincere solo al fianco della medicina tradizionale”.

 

 

About The Author

Giorgio Triani

Sociologo, giornalista, consulente d’impresa.

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