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Chemical Brothers

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Armi chimiche

di Giovanna Pavesi

Armi chimiche. Due parole: un sostantivo e un aggettivo.

La prima guerra chimica di cui si hanno prove archeologiche, risale al terzo secolo dopo Cristo e riguarda la Mesopotamia. Mentre la città di Dura Europos era sotto assedio, i soldati sasanidi posizionarono dei bracieri e dei mantici nelle gallerie scavate sotto le mura; aggiunsero bitume e zolfo che, bruciando, diventarono tossici. Il destino storico ha voluto la Siria, l’antica Mesopotamia, come teatro della prima spaventosa “guerra chimica”.

Quando penso alle armi chimiche, associo immediatamente a questi due sostantivi il colore verde. Quel verde chiaro, ma metallico, finto, che tende al giallo. Quel verde che ricorda, generalmente, il nucleare. Un verde acido, quasi un sinonimo di pericolo.

In realtà, sono in pochi a conoscerne gli effetti devastanti sull’uomo e sull’ambiente.

composizione del Sarin.

composizione del Sarin.

 

Le armi chimiche utilizzano proprietà tossiche di alcune sostanze chimiche per uccidere, sterminare, eliminare in assoluto silenzio.

Le Nazioni Unite le classificano nella categoria delle armi di distruzioni di massa e le suddividono in base alla loro pericolosità.

Nelle ultime settimane, le armi chimiche, sono divenute oggetto di grande attenzione agli occhi di tutto il mondo.

Quando si parla di armi chimiche, i conflitti che sembrano lontani, si avvicinano. Entrano nelle nostre case.

In Siria, dal marzo 2011, si consuma una ferocissima guerra civile: complicata quanto efferata, irreparabile quanto devastante. A pagarne il conto più alto, come al solito, sono i civili. Ad oggi, il regime di Bashar al-Assad è accusato di aver utilizzato armi chimiche, ad alto tasso di tossicità.

Cloro (cl), chinoclidinile benzilato (Bz), Malononitrile o-clorobenzilidene (CS), Fosforo bianco (WP), Sarin (GB). Queste sigle, incarnano gli incubi dei civili siriani di questi ultimi tempi.  

La versione online di Wired li ha classificati così:

Cloro (Cl) 
È un agente chimico di soffocamento, usato per la prima volta dai tedeschi durante la prima guerra mondiale e diventato subito obsoleto in campo militare perché reso inefficace dall’uso di maschere antigas. Ma il suo uso contro i civili è tuttora una minaccia grave. Un disertore dell’esercito siriano avrebbe ammesso che il cloro è stato usato durante la guerra civile e nell’attacco del 19 marzo 2013 al villaggio di Khan al-Assal. Ma non esistono evidenze in merito.

3-chinoclidinile benzilato (Bz) 
Deriva dalla belladonna. Non uccide, ma compromette le abilità cognitive per i suoi effettianticolinergici, tra cui il blocco dei neurotrasmettitori. L’intossicazione da Bz provoca una percezione alterata della realtà e un mescolamento dei segnali sensoriali. È stato inventato nel 1951 e standardizzato per l’attività militare nel 1961. Alcune fonti dubbie sostengono che sia stato utilizzato nel distretto di Homs, in Siria orientale, nel 2012. Ma nessuna delle vittime dell’attentato ha mostrato sintomi dell’esposizione a Bz.

Malononitrile o-clorobenzilidene (CS) 
È stato sviluppato nel 1928 da due scienziati statunitensi, Ben Corson Roger Stoughton, ed è l’agente antisommossa attualmente più usato. Soprattutto perché non è letale (in quantità non eccessive) e genera danni di breve durata, curabili senza necessità di trasferire gli intossicati in ospedale. Alla luce di queste caratteristiche, qualcuno ritiene giustificabile il suo utilizzo durante una sommossa. Se ne è servito sicuramente anche Assad, come d’altronde gran parte delle forze di sicurezza in tutto il mondo.

Fosforo bianco (WP) 
Si tratta di un’ arma incendiaria, capace di sviluppare alte temperature e di penetrare la pelle umana fino ad arrivare agli organi. In qualche modo, questa sostanza è riuscita a eludere la classificazione comearma chimica nella legislazione, e nessun trattato ne impedisce formalmente l’uso. È stato usato in Siria il 6 dicembre 2012 e (forse) il 23 dicembre 2012, ma nessuna prova è stata resa pubblica per confermarlo. Altre fonti sostengono che anche l’esercito dei ribelli ne abbia fatto uso nel 2013.

Sarin (GB) 
È un agente nervino sviluppato in Germania nel 1938 che inibisce l’azione dell’enzima acetilcolinesterasi  e i segnali di attivazione delle cellule nervose. L’intossicazione da sarin provoca spasmi dei muscoli volontari e involontari, compresi quelli coinvolti nella respirazione e nelbattito cardiaco, e porta alla morte per asfissia. L’uso di questo gas durante la guerra civile è altamente probabile, ma non confermato, dato che i campioni di tessuto che lo proverebbero potrebbero essere stati alterati.

Siria1

 

La guerra civile che insanguina la Siria dura da più di due anni. Sono centinaia le immagini che ci sono arrivate da Damasco, da Aleppo, da Homs. Migliaia gli occhi spaventati dei civili che si sono visti crollare case, scuole, università e certezze. Tante le parole sui giornali hanno descritto la ferocia del regime di Bashar Assad. Il mondo ne era a conoscenza da molto tempo. Ma ora, si parla di linea rossa. Una linea rossa che il regime del dittatore siriano, ha oltrepassato con l’utilizzo di queste armi. Considerate illegali.

Come se altri modi di sterminare e uccidere il proprio popolo, fossero legali.

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