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Future Build. Expo 2014 Salone della sostenibilità alle Fiere di Parma

Future Build. Expo 2014 Salone della sostenibilità alle Fiere di Parma

Futur build expo

 

di Greta Bisello

Il padiglione delle Fiere di Parma ospiterà, nei giorni tra il 13 e il 16 febbraio, Future Build: salone della sostenibilità.

La manifestazione giunta alla sua seconda edizione -dopo un’ottima risposta di partecipazione nel 2013-, si concentra quest’anno sulla possibilità concreta di riqualificare le città italiane, dal punto di vista architettonico e strutturale tenendo conto di alcuni fattori principali come il territorio in cui sorgono o i siti storici presenti.

Per cercare di comprendere meglio le necessità che spingono alla realizzazione di tale evento e soprattutto gli obbiettivi che si auspica di raggiungere, abbiamo contattato uno degli organizzatori di Future Build, il Dott. Ottavio Margini.

Innanzitutto perché la scelta della città di Parma come sede della manifestazione?

“La scelta di Parma ha molteplici motivazioni: dopo un’analisi del contesto della manifestazione del settore costruzioni in Italia, Parma ci è sembrata geograficamente in una posizione centrale nel Nord Italia e dotata di un buon quartiere fieristico.”

Qual’è l’idea che sta alla base della fiera Future Build?

“Negli ultimi 60 anni si è costruito di più che non nei 5000 anni precedenti e tale fenomeno richiede interventi nelle politiche di sviluppo sociale ed economico che tutelino uno sviluppo sostenibile.

I consumi energetici  annuali collegati all’edilizia sono infatti  circa il 40% dei consumi complessivi nazionali e sono responsabili di oltre il 35% delle emissioni di Co2 in atmosfera.

Il modo di costruire, i materiali e le tecniche utilizzate acquisiscono in tale contesto un’importanza fondamentale in una logica di sviluppo che tuteli il benessere delle persone

Si richiede un nuovo approccio, un passaggio tra un “vecchio costruire” ed un “nuovo costruire” che comporta un concreto e profondo cambiamento nelle prassi e nei comportamenti di tutti gli operatori del settore edile.”

 

“Progettare smart city: dalle parole ai fatti” come recita lo slogan adottato. Ma cosa si intende per Smart City?

 

“È uno sviluppo intelligente, razionale e consapevole delle città che privilegi la sostenibilità ed il benessere degli abitanti. Lo sviluppo deve prendere in considerazione molteplici aspetti e servizi in ambito sociale, economico. In futuro per una città essere “smart” costituirà un importante elemento di Marketing Territoriale: sarà quindi motivo di attrazione a tutti i livelli.”

 

Ci spiega cos’è, in concreto, l’edilizia sostenibile?

 

“Il tema dominante di Future Build 2014 è, come dicevamo, la riqualificazione delle città.
Nei prossimi anni il settore delle costruzioni sarà orientato maggiormente a riqualificare il patrimonio esistente rispetto a costruire ancora. Da un lato le nostre città sono a rischio degrado: occorre recuperare sia centri storici che periferie. Dall’altro occorre intervenire per contenere i consumi energetici dei vecchi edifici (spese di riscaldamento e raffrescamento) sia perché è un obiettivo primario dell’Unione Europea per il 2020 sia perché i costi per l’energia sono diventati troppo elevati e quindi insostenibili.”

 

Tanti gli sponsor e le aziende che condivideranno le loro idee e i loro nuovi progetti nella sala esposizioni.

I quattro giorni prevedono inoltre un ricco programma di convegni e seminari, cui poter partecipare e sui quali potersi confrontare, come ad esempio alcuni dal titolo “Riqualificare le città”, “Retrofit”, “Ripensare i condomini”, “Legno e ri-costruzione” (dettagli dei quali si trovano sul sito dedicato alla manifestazione http://www.futurebuild.it/convegni/).

 

 

 

 

Circa l'autore

Giorgio Triani

Sociologo, giornalista, consulente d’impresa.

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