Select Page

A Chieti, in piazza Valignani: la Fontana della Discordia

A Chieti, in piazza Valignani: la Fontana della Discordia

Chieti p.za valignani

di Davide  Ansovini

Nelle piccole città di provincia, tra una passeggiata lungo il Centro Storico e un caffè al bar, le chiacchiere e pettegolezzi sono sulla bocca di tutti e certe notizie si diffondono in maniera rapida. Anzi rapidisssima e ben  prima che nascessero i social network. Non fa eccezione Chieti, in Abruzzo, dove la costruzione di una fontana in piazza Valignani, all’inizio del Corso principale del Centro, davanti al prestigioso Teatro Marruccino, è diventato un vero e proprio caso da quando uscì la notizia l’estate scorsa fino alla sua realizzazione il 28 novembre 2014

La costruzione di opere paesaggistiche non del tutto utili alla comunità scatena sempre certe proteste, e anche in questo caso non sono mancati i detrattori che lamentavano di quanto i 250 milioni stimati per la realizzazione della fontana e una serie di panchine (denominate Panchine Sofà e Panchine Teate) sparse lungo il Corso potevano essere usati per riparare strade franate ad esempio.

Interessante però notare come oltre ad occupare pagine e pagine dei quotidiani locali per settimane e argomento di conversazione preferito tra i pensionati dal parrucchiere, anche in rete il “Caso Fontana” si è fatto sentire. Oltre agli innumerevoli link che rimandavano ad articoli di siti di news sull’argomento (sempre accompagnati dai commenti arrabbiati degli utenti che li postavano) Facebook è stata la vetrina di dibattito tra decine di cittadini infuriati e il Sindaco stesso, Umberto Di Primio, che nella pagina ufficiale del Comune ha direttamente risposto alle critiche con un lungo post iniziato con un “Leggo delle cose pazzesche…”, dove spiegava che il suo obiettivo è sempre stato quello di dare nuova vita alla bella città teatina. Difficile fare il Sindaco di una città, o meglio grande paese, in cui la voglia di vitalità dei giovani che hanno rinominato Chieti “La città della Camomilla” si scontra con i più anziani, la maggioranza, che si lamentano della confusione che ogni tipo di evento cittadino porta con sé.

chieti p.za Valignani 2Dai post su Facebook ai “comunicati stampa” dell’ex Sindaco storico che tramite un lungo pezzo su un blog ci teneva a far sapere il suo dissenso verso certe scelte il passo è breve. Probabilmente se ci fosse stato un rilevatore locale, anche su Twitter il Trending Topic di Chieti sarebbe stato “Fontana di Piazza Valignani” o il lancio di hashtag tipo #NoFontana. Non troppo lontano dallo slogan che alcuni membri dell’opposizione hanno scelto in una specie di mini protesta davanti al cantiere della fontana lo scorso luglio su striscioni “No alla Fontana…Sì al Pozzo!”. Il riferimento è al pozzo sottostante la piazza che un tempo era la fonte principale di acqua di una città che ha alle spalle una storia millenaria (in effetti ogni volta che si sono fatti dei lavori il sottosuolo chietino ha sempre riportato alla luce oggetti e rovine di epoche anche romane, questa volta è toccato ad un arco e un cunicolo ottocenteschi).

È curioso però notare come alle calorose e quanto mai prima Social proteste si sia sostituita una serena accoglienza nella serata inaugurale della fontana, che ora di giorno fa da rotatoria ai pochi mezzi in transito lungo la piazza che si dirama in sei direzioni (le zone ZTL del Centro Storico sono un’altra recente iniziativa del Sindaco che portò anche allora a non poche lamentele) per diventare la sera, con i suoi giochi di luce e zampilli d’acqua il nuovo sfondo preferito per i selfie dei più o meno giovani.

Insomma anche se ad aiutare le chiacchiere da paese ci si mette ora pure internet, si fa sempre, per citare il grande Shakespeare, molto rumore per nulla.

 

About The Author

Leave a reply

Water Sponsor

Water Stories

Water Video

Loading...

Water Natura

UA-116066244-1