Seleziona Pagina

Quanta acqua consuma una vetreria? Lo spiega il super esperto Pierluigi Caravaggi

Quanta acqua consuma una vetreria? Lo spiega il super esperto Pierluigi Caravaggi

calici vetro produzione

di  Maria Elena Mozzoni.

Visitare una vetreria industriale è un’esperienza unica: ci si sente catapultati  nella fucina di vulcano dove il fuoco è l’elemento dominante. Le gocce di vetro incandescente  che scendono semiliquide per diventare calici e bicchieri sembrano miraggi tremolanti e inconsistenti, declinazioni ammaestrate del fuoco stesso, eppure in questo mondo rovente si ha prima la percezione e poi la chiara certezza di essere circondati dall’acqua.  Sembra strano ma questi due elementi sono nell’industria vetraria imprescindibili l’uno dall’altro.

Ma quanta acqua consuma una vetreria? Molto probabilmente solo pochi sanno rispondere a questa domanda, ancora meno quelli che riescono a immaginare l’ordine di grandezza di cui si parla

Un vero esperto è l’Ing. Pierluigi Caravaggi che fa parte dell’ufficio Process Engineering di una multinazionale vetraria e si è occupato nello specifico dell’utilizzo dell’acqua all’interno dei processi produttivi.

Ing. Caravaggi che ruolo gioca l’acqua nei processi produttivi del vetro?

E’ l’elemento principale che permette la sicurezza e la protezione sia dei lavoratori che degli impianti.

Si usa l’acqua per raffreddare e solidificare il vetro nel minor tempo possibile sia per emergenza ma anche per trattare lo scarto di lavorazione, si usa l’acqua per permettere il contatto di attrezzature metalliche al vetro fuso, per il taglio e formatura delle gocce.

calici vetro produzione 2

Il taglio della goccia e una linea di produzione di bicchieri

Quindi l’utilizzo dell’acqua è presente in  tutte attività vitali per la produzione del vetro ed anche  per la salvaguardia della salute del lavoratore,  ma la sensazione di essere circondati dall’acqua è presente maggiormente in alcune aree specifiche all’interno della zona produttiva,  dove si concentra maggiormente la presenza dell’acqua negli impianti di una vetreria?

Nella zona “calda” (hot-end dove esce il vetro fuso in forma di goccia e dove lo stesso prende forma negli appositi stampi). In quest’area si hanno molteplici bocchette, prese, manichette e vari circuiti, acqua di pozzo, acqua di ricircolo, linea antincendio, acque tecnologiche trattate.

Quali sono i quantitativi necessari per ogni singolo forno?

A secondo del grado di ricircolo ed utilizzo di tecnologie di risparmio di acqua si va da 20 a 50 m3/h.

In vetreria oltre che per i processi produttivi in senso stretto dove viene utilizzata?

Prettamente per il raffreddamento ma pure per la produzione di aria compressa, la vaporizzazione dell’ossigeno o per la produzione del vapore. In questi casi è opportuno sottolineare che ormai viene utilizzata acqua in ricircolo ed il “consumo” è veramente basso.

L’acqua utilizzata ad uso industriale viene reperita da pozzi interni oppure è fornita dalle strutture pubbliche?

I pozzi interni assicurano la quasi totalità dell’acqua nel processo mentre in quasi tutti gli stabilimenti modernamente concepiti dall’acquedotto si preleva soltanto  l’acqua per uso civile o usi particolari come laboratorio.

Cosa si fa per diminuire il quantitativo necessario delle acque soprattutto se inquadrato dai dati drammatici diffusi dal Consiglio Mondiale dell’Acqua?

Vedo uno sforzo continuo per aumentare l’acqua riutilizzata più volte e sviluppare  tecniche che non utilizzino acqua. Per aumentare il circuito virtuoso del ricircolo interno e/o riciclo  un aspetto importante, che è divenuto fondamentale,  è contaminare  il meno possibile l’acqua di sostanze pericolose e difficili da separare come gli olii.  Insomma è cruciale preservare uno standard qualitativo  dell’acqua  per consentirne il riciclo  e di conseguenza minimizzare gli sprechi e permettere di realizzare un utilizzo sostenibile.

 

 

Circa l'autore

Lascia un commento

DAILY NEWS

Agenda

EMERSIONI: la presentazione a “Non Rassegnamoci”

21/11/2022
Martedì 22 novembre alle 18.30, alla Chiesetta del Parco Trotter (Via mosso 7), ci sarà il terzo appuntamento di Storie, la rassegna letteraria di Municipio 2 curata da Potlatch all’interno della rassegna “Non Rassegnamoci”. Durante l’evento verrà presentata la rivista Emersioni. Emersioni è una rivista digitale e gratuita per parlare di cose difficili dando voce […]

Unapol a Gustus 22 Expo Sapori Mediterranei 

19/11/2022
Unapol – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli sarà presente a Napoli nei giorni 20, 21 e 22 Novembre presso i padiglioni di Gustus 2022, il Salone Professionale dell’Agroalimentare, Enogastronomia e Tecnica che quest’anno giunge alla sua VIII Edizione.   “Gustus rappresenta un evento di rilevanza strategica per il settore agroalimentare e dell’enogastronomia – commenta Tommaso Loiodice, Presidente Unapol – non solo del Sud Italia, ma può e […]

Po fiume d’Europa, Parma capitale italiana delle acque. Mito, Identità, Futuro

16/11/2022
Nell’ambito della ricerca interdisciplinare Po fiume d’Europa, Parma capitale italiana delle acque. Mito | Identità | Futuro, promossa nel 2019 dall’Università di Parma insieme ai quattro Enti di governo del fiume Po e del suo bacino idrografico che hanno sede a Parma –l’Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPo), l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po […]

CAMPIONI D SOSTENIBILITÁ

Raccontiamo storie di imprese, servizi, prodotti, iniziative che amano l’ambiente.
Sono storie di persone che guardano avanti. Che hanno lanciato startup, realizzato imprese di successo o si stanno impegnando in progetti di nuova generazione.

Uomini e donne convinti che un buon business deve essere sostenibile. In grado di promuovere un mondo e una società migliori.

Se ti riconosci in questa comunità e vorresti raccontare la tua storia contattaci.
Saremo onorati e lieti di ascoltarla e farla conoscere.
Contatto veloce:
WhatsApp : 328 6569148

Water Video Interviste

Caricamento in corso...
Choose your language »