PHR head 16

di Alberto  Boselli

   Un assaggio di Cibus, ma nelle case dei parmigiani. Comunque in luoghi inusuali, se non  eccezionali.  Nei due week end del 6-8 e 20-22 maggio, che precedono e seguono la più grande fiera internazionale d’Italia, ritorna infatti  il  Parma Home Restaurant.

E’ la seconda edizione di una manifestazione  ideata e  curata da docenti e  studenti del Master in Web Communication e social media dell’Università di Parma. Che già per la prima replica offre numerose novità, sintetizzate nella denominazione: “ Festival della cucina  domestica, inusuale e del social eating”

Come nell’autunno scorso case, terrazzi, giardini, ville e cortili dei parmigiani si trasformeranno in ristoranti di giornata, di una sera,  di un week end.

L’offerta ristorativa domestica sarà ampia e varia. Dai 3/4 posti  ai 15/20. In alcuni luoghi  e attorno ai tavoli  più grandi si siederanno “narratori” d’eccezione e potranno anche esserci piccoli spettacoli musicali, letture, improvvisazioni di vario genere

Ma in questa seconda edizione si potrà mangiare anche in luoghi inusuali, unconventional ( boutique, musei, gallerie d’arte, luoghi di produzione).  Cosi’ come  in alcuni luoghi di produzione: un prosciuttificio, un caseificio, una cantina  dove visita, degustazioni e pranzo avranno come guide oltre al proprietario uno “scienziato gastronomico”.  Un’assoluta novità sarà poi  il debutto dell’home theatre restaurant, con  un “delitto a tavola” per 16 persone.  E ci si potrà pure accomodare al “tavolo degli ospiti” ,  degli amici  o degli sconosciuti, proposti da  alcuni ristoranti e bar-caffetterie.  Social eating, dunque, in forma anche di  breakfast  (colazioni) e brunch dating: occasioni per cercare e trovare, fra un cappuccino e una spremuta , un toast e una fetta di torta, l’anima gemella di una mattina, di un giorno o della vita.

A sottolineare il carattere fortemente innovativo del festival e richiamare la recente nomina di Parma città creativa Unesco per la Gastronomia, si terrà all’Università di Parma , venerdì 20 maggio, un workshop professionale ( operatori e stampa specializzata) sul tema “ Food 3.0 . Convivialità e cultura enogastronomiche in movimento: le migliori apps”.  Che sarà diffuso anche in diretta streaming via Periscope sul canale Twitter del master @SocialMasterPr

Sostengono l’iniziativa il Comune di Parma, Il Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Bontal. Contribuiscono  Fiere di Parma, Fereoli Gino&figlio, Galloni Prosciutto, Cantine Lamoretti

Info e prenotazioni al sito www.parmahomerestaurant.com . Su ogni quota di partecipazione 2 euro vanno in beneficienza all’Ospedale del Bambino di Betlemme

 

 

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