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La Bellezza salverà il mondo?. Parte II

La Bellezza salverà il mondo?. Parte II
di Sara Milani

La manifestazione del 07 maggio svoltasi a Roma ed organizzata da emergenzacultura.org con a capo il  fondatore, storico dell’arte, Tommaso Montanari, seguito da personaggi illustri del mondo dell’arte e della cultura ha sollevato non pochi dubbi per chi come noi cerca dati e risposte.

Nella sua pagina facebook emergenzacultura.org il 10 maggio scorso ha pubblicato:

#bastamance

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Il Ministro Renzi, nella sua pagina facebook, ha ribadito nuovamente e direttamente ai cittadini le sue misure politiche per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio.

Tralascio la parte iniziale della dichiarazione perché non entra in merito alla nostra analisi:

Davanti a tutto questo scintillare di insulti e accuse, qual è la parola che usiamo per rispondere? Una sola. La parola è bellezza. Vi domanderete adesso: Matteo, tutto bene? Sei sicuro che il “nemmeno troppo caldo” non faccia danno anche a te? Sto benissimo, tranquilli. È che sono proprio convinto: davanti alla guerriglia senza frontiere, davanti alla follia delle minacce, l’unica soluzione è non inseguirli. Lasciarli divertire con la battaglia nel fango, se vogliono. E continuare a parlare di cose vere, serie, grandi. L’Italia sta molto investendo sulla cultura, finalmente. Pompei, Brera, Uffizi, Caserta, Tremiti, Roma, Porto di Trieste, Torino, Capodimonte, San Luca a Bologna, Ventotene. Potrei continuare a lungo. Finalmente abbiamo cambiato registro: altro che “con la cultura non si mangia”. É uno dei segnali di novità più netti degli ultimi anni. Lo facciamo innanzitutto perché gli italiani tornino a essere orgogliosi della propria storia. E di conseguenza a voler bene al proprio futuro. Ma pensiamo anche che non siano sufficienti i grandi musei o i grandi progetti. Chi come me è cresciuto in un piccolo paese sa che ci sono migliaia di luoghi che hanno una storia identitaria per la comunità. Un cinema da riaprire, un teatro da ristrutturare, una chiesetta di campagna da salvare, un sotterraneo da riscoprire. Penso alla mia Rignano e penso alla chiesa di San Leolino che un gruppo di volontari riuscì a rimettere a posto, con l’aiuto della Diocesi. O al cinema Bruschi che invece restò chiuso nonostante i tentativi di rianimarlo. Ma da Sindaco di Firenze ho visto decine di questi luoghi in tutti i quartieri, in tutti gli spicchi di città. Portare i giovani a interessarsi, gli anziani a vivere ancora in modo attivo, le istituzioni a dialogare e fare un progetto con una cooperativa sociale o con un’associazione, con un’impresa artigianale o con la pro loco o il centro anziani significa costruire comunità, richiamare identità. Significa bellezza, insomma. Intervenendo da Fazio ho annunciato che dedicheremo 150 milioni di euro (già pronti) a progetti dal basso che arrivano dai cittadini. E ho invitato tutti coloro che hanno suggerimenti o proposte a scrivere all’indirizzo bellezza@governo.it Una commissione valuterà i progetti migliori e firmerò prima delle vacanze estive il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per assegnare le risorse. È un piccolo segnale, certo. Come è piccolo il messaggio del Bonus Stradivari, una misura che abbiamo pensato sulla base di un’idea dell’onorevole Vignali: un contributo di mille euro per gli studenti dei conservatori che acquistano uno strumento musicale. 15 milioni di stanziamento, dei quali 3,5 già usati in quindici giorni. Perché la musica è cambiata davvero, in tutti i sensi… A quelli che urlano, che insultano, che offendono, la nostra risposta è solo una: progetti concreti, idee semplici, coinvolgimento di cittadini. C’è un’Italia che insulta gli altri, che usa riferimenti alla mafia, che minaccia. E c’è un’Italia che invece dice sì. E ci prova. E giorno dopo giorno si carica la fatica e la gioia di restituire speranza e credibilità al Paese più bello del mondo.

 

Due binari differenti che parlano allo stesso pubblico con altrettante critiche e repliche,  ma con al centro lo stesso tema; Il nostro territorio.

Si terrà il 13 maggio prossimo un Convegno a Bologna, promosso dalla sezione Bolognese e il Consiglio Regionale di Italia nostra cono lo scopo di sollevare un dibattito pubblico volto a trattare i temi emersi durante la manifestazione del 07 maggio e con l’auspicio di raggiungere un dialogo costruttivo con il MICBACT. I tempi sono stretti. Auguriamoci accordi collaborativi, giovani laureati in beni culturali finalmente occupati, contratti di lavoro che permettano di pensare al futuro, archeologi per professione e non per passione. Auguriamoci agenti di viaggio, veri professionisti del turismo, finalmente tutelati e rappresentati e non trattati come software che ti ricercano la miglior vacanza al miglior prezzo al tempo di un clic. Auguriamoci strutture alberghiere ristrutturate pronte ad ospitare turisti desiderosi di cogliere tutto ciò che l’Italia può offrire e non quello che rimane.

La tutela è fondamentale, ma da quanto tempo se ne parla e anche distrattamente?. Possibile che sia tutto imputabile a questi ultimi anni di governo?. Guardiamo quello che è stato fatto in tutti questi anni, non in pochi mesi; d’altronde sarebbe come leggere solo metà di un romanzo. Nuotatori nelle fontane di Versailles non ne ho mai visti per fare numeri, eppure il sito è uno dei più visitati al mondo.

Non c’è bisogno di un circo ma semplicemente attenzione e buona amministrazione.

 

 

 

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