La Vodafone introduce la Eco-Sim, la prima tessera SIM in carta riciclata. È una delle iniziative della casa di telefonia per ridurre gli sprechi.

La Vodafone per l’ambiente: schedine ecologiche?

Arriveranno in tutti i mercati europei, nonché in Egitto, Turchia e Sudafrica. Sono le prime Schede SIM per telefono completamente ecologiche, e funzionano proprio come quelle di plastica. 

Ogni anno vengono sprecate trecentoventi tonnellate di plastica nella produzione delle schede SIM utilizzate per contenere la memoria dei dispositivi elettronici, come cellulari e tablet. La produzione delle schedine, ogni anno, rilascia nell’ambiente più di milleduecento tonnellate di anidride carbonica.  

Varie agenzie si stanno impegnando a cercare una soluzione a questo problema. Tra di esse vi sono le eSIM, le schedine completamente digitali, ma non ancora compatibili con tutti i tipi di smartphone. Ecco così che Vodafone propone delle schedine verdi, realizzate in plastica riciclata, che non rappresentino materiale di scarto quando vengono buttate. 

La Science Based Target Initiative

L’impegno della Vodafone contro l’inquinamento si estende anche all’eliminazione completa di ogni componente plastica usa e getta a cominciare dai sacchetti e dai materiali da imballaggio. Sono consapevoli del ruolo cruciale rappresentato dalle linee di comunicazione nel mondo dell’ambientalismo e agiscono di conseguenza in accordo di precise linee guida. 

Nel 2020 è stata approvata la Science Based Targets Initiative, un’iniziativa dell’Accordo di Parigi per ridurre a 1,5 gradi celsius l’aumento delle temperature globali. Vodafone si attiene ai principi stabiliti per il settore ICT, il settore della comunicazione. Tra le altre cose prevede di azzerare l’effetto serra e le emissioni di gas da energia elettrica, obbiettivi che la Vodafone persegue fino al 2025. 

Il riciclo della plastica

Un altro processo ecologista della Vodafone si rivolge direttamente agli smartphone, in un’economia completamente circolare. L’iniziativa Smart Change permette di riutilizzare i telefoni inutilizzabili, anch’essi frequenti cause di accumulo di plastica nell’ambiente. Se possiedono un valore residuo possono essere scambiati per uno sconto sull’acquisto di un sostituto. Altrimenti possono essere donati e avviare le loro parti al ricondizionamento: un progetto che si collega anche alla riabilitazione dei detenuti, per il loro reinserimento nell’economia e nella società.

Vodafone ha inoltre stretto un’alleanza con la Circular Electronics Partnership. L’associazione, che riunisce i leader del mondo della comunicazione, intende diffondere la sostenibilità all’interno del suo ambiente. Questo a cominciare da un programma di etichettatura, denominato Eco Rating, per identificare i modelli di telefono dal minor impatto ambientale. 

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