L’ambiente, con i suoi delicati equilibri e le sue sfide, sarà al centro della XX edizione di BergamoScienza. Dal 29 settembre al 16 ottobre, il primo festival di divulgazione scientifica nato in Italia torna in presenza in Piazzale degli Alpini con un programma gratuito di conferenze, dibattiti, spettacoli, laboratori e tour virtuali che coinvolgeranno appassionati di scienza e curiosi, adulti e bambini, scuole e università.

La crisi energetica che stiamo vivendo impone di trovare fonti energetiche alternative ai carboni fossili. Come spesso accade, la risposta ai nostri problemi potrebbe già trovarsi in natura: la fotosintesi, uno dei processi più efficienti che trasforma l’energia solare in energia chimica. Venerdì 14 ottobre alle 10:30, nell’incontro “La fotosintesi artificiale contro la crisi energetica”, la docente di Chimica Organica all’Università di Padova Marcella Bonchio racconterà come alcuni ricercatori stiano cercando di sviluppare materiali fotosintetici e dispositivi in grado di produrre combustibili in modo completamente pulito. Modera il divulgatore scientifico Danilo Gasca.

Per renderci consapevoli di quanta bellezza e biodiversità rischiamo di perdere per sempre, il filosofo Telmo Pievani del comitato scientifico Associazione BergamoScienza e Max Casacci, leader dei Subsonica e produttore musicale, condurranno il pubblico in una stupefacente immersione sonora, visiva e narrativa tra i segreti del Pianeta nella conferenza-spettacolo dal titolo “Earthphonia”, sabato 15 ottobre alle 21. Narrazione e immagini si combinano con i suoni e i rumori degli ecosistemi che regolano il nostro Pianeta: dal ronzio delle api allo scroscio delle onde contro gli scogli, dagli schiocchi delle radici che si fanno strada nel terreno, al verso degli uccelli.

Esistono diverse narrazioni sulla storia della Terra ed esistono, anche separatamente, diverse narrazioni sulla storia della vita sulla Terra. Ma se l’evoluzione della vita e quella del nostro pianeta fossero legate più strettamente di quanto crediamo? Ne parleranno il geologo e comunicatore scientifico Jacopo Pasotti e il microbiologo Donato Giovannelli, nel confronto “La Terra e la Vita: una storia di coevoluzione” in programma domenica 16 ottobre alle 11. Ripercorreranno l’intera storia del nostro pianeta, per scoprire come la Terra e la Vita potrebbero essersi evolute insieme, influenzandosi l’una con l’altra.

Cosa dicono i modelli sul futuro climatico del Mediterraneo e dell’Italia, tra le zone che saranno più colpite dall’aumento medio delle temperature? C’è ancora margine per smentire le previsioni più spaventose? Ne parleranno la ricercatrice del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) Monia Santini e la divulgatrice Anna Violato nell’incontro “Il nostro clima non è più nostro”, domenica 16 ottobre alle 15.