La Giunta regionale lombarda ha approvato la delibera, proposta dall’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, che approva lo Schema di convenzione tra Regione Lombardia ed Ersaf – Direzione Parco dello Stelvio per la realizzazione di interventi ricompresi nel Piano Investimenti del Parco – settore lombardo.

“Mettiamo a disposizione del Parco dello Stelvio – dice l’assessore Sertori – 2.265.472 euro che consentono di realizzare o completare gli interventi già parte del Piano Investimenti e ritenuti necessari e importanti”.

Gli interventi riguardano le province di Sondrio e Brescia e, nello specifico, i Comuni di Valdidentro (SO), Valfurva (SO), Bormio (SO) e Valdidentro (SO), Vezza d’Oglio (BS) e l’Unione Comuni Alta Valle Camonica (BS).

“Ersaf – Direzione parco dello Stelvio – spiega l’assessore Sertori -, in fase di aggiornamento progettuale o realizzativa degli interventi ricompresi nel proprio Piano Investimenti, ha ravvisato dei costi aggiuntivi necessari per il completamento di tali opere, derivanti principalmente dall’incremento dei costi unitari di lavorazioni e di materie prime”. “Gli interventi, finanziati anche dal Fondo Comuni Confinanti – prosegue Sertori -, rivestono un’importanza fondamentale per la valorizzazione, tra l’altro, in termini di accessibilità e fruizione, dell’area del Parco e del Passo dello Stelvio, patrimonio unico per i molteplici valori ambientali, paesaggistici e culturali che presenta”.

“Regione Lombardia, in coerenza con i propri strumenti programmatori – sottolinea l’assessore Sertori -, intende promuovere la realizzazione di tali interventi e sostenere, a tal fine, i costi aggiuntivi attraverso il ricorso al Fondo regionale Montagna”.

“Con la convenzione – afferma l’assessore Sertori – ci facciamo carico del completamento/realizzazione di interventi chiave per la fruibilità della parte lombarda del Parco dello Stelvio e, quindi, promuoviamo direttamente azioni volte a favorire anche la conoscenza di questo scrigno di tesori ambientali e naturali che è il ‘nostro’ Parco e che merita, nel rispetto delle misure di sicurezza e di salvaguardia dei valori presenti, di essere conosciuto meglio. Perché l’area lombarda del Parco dello Stelvio – conclude Sertori – è già ora un biglietto da visita importante per i turisti e, completati gli interventi, sarà una meta ancora più appetibile per gli amanti della montagna”.