Alberghi, ristoranti, caffè 3.0  e  Storytelling del food&wine. E’ la Digital Summer School. A ottobre ( dal 3 al 6) con il master in Comunicazione digitale dell’Università di Parma

Non ci si può improvvisare social media manger, influencer, storyteller, instagramer, tiktoker. Allo stesso modo in cui non basta agitare uno shaker dietro un bancone per potersi definire un bartender. Valgono sempre e in ogni campo le leggi della professionalità, delle abilità e competenze da acquisire e fare valere studiando e praticando, sperimentando e aggiornando continuamente conoscenze e competenze.

C’è però un livello minimo indispensabile per potere stare al passo delle continue innovazioni, soprattutto tecnologiche, che stanno rivoluzionando le nostre vite, i modi di lavorare, relazionarci e incontrarci.

L’albergatore e il barista di una volta hanno lasciato il posto a una nuova figura di imprenditore, consapevole che il bel posto e il buon prodotto sono sempre importanti. Ma da soli senza un’adeguata strategia di comunicazione e immagine non sono più sufficienti per garantire il successo di un luogo, di un piatto, di un cocktail, di un locale.

Naturalmente, come già detto, non si può improvvisare. Non ci si può travestire da “influencer” o pensare che basti la parola “creator” per inventarsi una bella campagna su Facebook. Affidarsi a strutture specializzate e a professionisti del web è vivamente consigliato. Un atto dovuto, come avere chef, maitre, barman e personale di sala che garantiscano servizi di alta qualità. Tuttavia avere ben chiaro come funziona oggi il mondo dei social e le competenze di base che servono per sapere con che “tono di voce” deve parlare il proprio locale sono assolutamente indispensabili. Anche perché potrebbe capitare e spesso accade che ci sia un’urgenza di comunicare, di fare al volo un post o pubblicare un video o rispondere a un commento, magari fuori posto. E allora ecco che saperlo fare si rivela indispensabile.

E’ in questa luce e con queste premesse che è stato progettata la seconda edizione di Horeca 3.0 nell’ambito della Digital Summer School promossa dal Master in Comunicazione digitale, mobile e social dell’Università di Parma. Che ha come luogo fisico l’isola di Favignana, in Sicilia, ma che viene anche proposta in versione web, a distanza e pure in differita.

 

Alberghi, ristoranti e caffè 3.0Storytelling del food&wine sono i titoli e gli argomenti di una offerta formativa essenziale ma di qualità. Che propone contenuti rilevanti, però di facile comprensione, attraverso una costante alternanza di concetti teorici ed esercizi pratici.

Le lezioni strutturate in due moduli di 6 ore ognuno, per complessive 12 ore potranno essere seguite in diretta oppure in differita

Tutte le lezioni saranno registrate e resteranno nella piena disponibilità degli iscritti.

Horeca 3.0 è dedicata alla comunicazione digitale per il mondo del fuoricasa. Si rivolge, principalmente, a gestori e operatori di bar, ristoranti e hotel. Ma anche a professionisti nel campo della formazione Horeca e a docenti e studenti degli ultimi due anni delle Scuole e istituti alberghieri, a responsabili comunicazione di aziende del territorio

Questa in sintesi la scheda descrittiva: programma, argomenti e docenti

 

Corso 1  Alberghi, ristoranti e caffè 3.0

Come impostare correttamente profili e  pagine FB e Instagram. Come creare un post fatto bene. Concetti base di copywiting e visual content design ( Davide Morante, social media manager, Master UniPr)

Social Horeca. Le migliori gestioni di FB e Instagram. Le pagine, le immagini, gli esempi da imitare ( Stefano Nincevich, giornalista e Social Media Editor di Bargiornale)

Post bar/caffè. Come stanno cambiando le imprese, gli imprenditori e i consumatori. Quali tendenze e nuovi modelli di business? ( Andrea Mongilardi, vice.direttore di Bargiornale)

Hotel. La proposta dei gestori e la scelta dei clienti. Come si muove il mercato. 5 utili indicazioni (Giorgio Triani, coordinatore Master in Comunicazione digitale UniPr, e Pier Luca Santoro, Digital Media Hub)

L’Hotel del (prossimo) futuro. Albergo 3.0, AI e metaverso ( Simone Puorto, Travel Singularity)

 

Corso 2  Storytelling del food & wine

Storytelling. Come raccontare un territorio, ponendo al centro il food & wine. Regole e stili di scrittura. Rapporti con i media. Concetti e pratiche di base, veloci esercitazioni ( Maria Grazia Villa, giornalista e docente al Master in food&wine (IUSVE)

Comunicare il vino, pubblicizzare un produttore o un locale, lanciare un’etichetta. Stapperemo una bottiglia di racconti di imprese, cantine e influencer da vino. Informazioni utili e segnalazioni preziose (Enza Bergantino, ceo di Jacleroi)

 

Una opportunità che può essere una vacanza

Hotel, ristoranti, bar 3.0 può anche essere l’occasione per una mini vacanza che ai primi si ottobre offre un’opportunità più unica che rara di godere di condizioni d’ambiente ( mare e temperature) molto buone, unendo aggiornamento professionale e divertimento,  nell’incantevole scenario delle Isole Egadi, e potendo fruire di mini-pacchetti per l’ospitalità molto convenienti e messi a punto dall’organizzazione.

Partecipazione e costi

Sia in versione live che online, il corso – due sessioni di lezioni di 3 ore giornaliere (9.30-12.30)- avrà un costo complessivo di € 49,00. Singolarmente di € 33,00. Grazie al contributo degli sponsor. Le sessioni saranno registrate e disponibili per tutti i partecipanti ai quali a conclusione del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Nel caso di un accesso online da parte  di scolaresche di scuole alberghiere, il costo (sempre promozionale) sarà di € 80,00

Per ulteriori info scrivere a camomillacom@libero.it o chiamare al numero (anche per Wa) 389 5999611. Oppure contattare il coordinatore dei corsi scrivendo a giorgio.triani@unipr.it