Nel senso dell’acqua: Algranti LAB è a Orticolario 2023 tra fiori, piante e design sostenibile, da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre a Villa Erba, Cernobbio

Da giovedì 28 settembre domenica 1 ottobrePietro Algranti con Algranti LAB è a Orticolario, l’evento autunnale dedicato alla natura e a nuovi stili di vita sostenibili, che quest’anno vuole riflettere sul rapporto tra uomo e acqua: Nel senso dell’acqua.

Tra design, arte, giardini tematici, piante rare e artigianato artisticoAlgranti LAB propone oggetti d’arredo e soluzioni per l’abitare realizzati unicamente con materiali di recuperoRameferro e legno che portano con sé i segni del tempo e del passaggio dell’acqua e danno vita a un design in armonia con la natura. Tutti pezzi unici, perché unico è il materiale con cui vengono realizzati.

Abbiamo sperimentato nuove forme, morbide e circolari, così come circolare è il tempo, come lo è la natura, una pozza d’acqua o gli anelli che si formano in un uno stagno al cadere di una goccia. Con “Charcos”, il progetto realizzato per Orticolario, abbiamo voluto ricreare un vero e proprio paesaggio d’acqua attraverso i materiali recuperati e la loro storia.

Pietro Algranti

Algranti Lab

Da materie di recupero come legno, ferro, alluminio, rame, ottone e da oggetti ritrovati nascono tavoli, cucine, armadi, letti, cassettiere, scrittoi, lampade, sedie e poltrone, complementi di arredo grandi e piccoli. Algranti Lab è un laboratorio a tratti simile a una falegnameria e per altri versi a una fucina di pensieri dove prendono forma le idee, attraverso la pratica del riuso, dove si trovano soluzioni per l’abitare, nel pieno rispetto dell’ambiente, perseguendo una filosofia di vita sostenibile.

Diretto da Pietro Algranti, fondato da Costanza Algranti nel 1997, il laboratorio pensa al futuro recuperando materie come bancali e assi da ponte, grondaie e lamiere rese uniche da ossidazioni naturali, immaginando cosa potrebbero diventare e sempre seguendo l’idea di “lasciare il materiale più prossimo a come lo si ritrova”.

La produzione Algranti Lab è dedicata a progetti su misura insieme a due collezioni: i Grandi e i Piccoli, mobili e oggetti di arredo di diverse dimensioni e materiali.

su misura

Per Algranti Lab la creazione di un oggetto, grande o piccolo che sia, inizia dall’ascolto delle necessita e dei desideri dei committenti, si passa poi all’osservazione dei luoghi, della luce e infine, in laboratorio, tutti questi pensieri si accostano alle materie, alle assi di legno, ai fogli di ferro o di alluminio, alle lastre di rame e di ottone e quando si trova l’armonia allora si inizia a costruire. I progetti su misura trovano posto in interni ed esterni di spazi privati e pubblici, diventano singoli oggetti o luoghi pensati per essere vissuti, modi per far rinascere materie recuperate che trovano nuove forme e nuove destinazioni.

i Grandi

Un armadio a due ante o quattro ante, tutto in legno oppure rivestito in ferro o in alluminio; un tavolo in due misure, una libreria, uno scrittoio, una cassettiera. L’idea è nata dal desiderio di poter rendere un oggetto di design, lavorato a mano con materiale di recupero, accessibile. Abbiamo semplificato l’impianto strutturale per poterlo replicare mantenendo sempre l’unicità e la qualità di ogni pezzo.

i Piccoli

Una collezione di piccoli oggetti per poter far entrare un pezzo unico a casa vostra che illumina, contiene, riflette, appende, appoggia. Una lampada da terra e una appesa, un baule, alcuni vassoi, un portaoggetti, uno specchio, una scatola da appendere, una sedia in legno e una in ferro, qualche sgabello e qualche attaccapanni, una scaletta.

Legno | Tutti i nostri mobili sono costruiti in legno, legno di recupero soprattutto ricavato da assi da ponte, legni scesi dai ponteggi per diventare altro. Certe volte li ricopriamo con ferro, rame, ottone o alluminio altre volte ci piace lasciarli così come sono facendo vedere quanto il tempo prenda forme e ammorbidisca anche lo spigolo più netto.

Ferro | Usiamo fogli di ferro ossidati naturalmente per ricoprire alcuni dei nostri mobili, ferro recuperato da laboratori e industrie, lo utilizziamo per quanto riesce a trasmettere, per il suo colore bruno, ricco, per la capacita di essere resistente e affascinante.

Rame | Dai tetti, dalle grondaie, dipinto dalla pioggia, colorato dal sole, dal cielo arriva il rame che utilizziamo per i nostri mobili. Una lastra di rame rimasta per anni in cima a un tetto è un insieme di racconti e di disegni da vedere, da scovare.

Alluminio | Poche cose risultano morbide come l’alluminio di recupero, una materia che riesce a rendere le superfici con eleganza, definendo il design in modo contemporaneo.

Ottone | Estremamente duttile questa lega, recuperata da smantellamenti e ristrutturazioni, è carica di segni testimoni del passato. La utilizziamo per i suoi toni brillanti e riflettenti che trasmettono calore e profondità.