In uscita in tutte le librerie Il grano cresce di notte: vita e pensiero di Henry David Thoreau (Piano B, 18 euro, 252 p.) di Antonio Di Chiro

“Non si apprende subito il mestiere di vivere. Costruire una vita autentica richiede più arte e capacità di qualsiasi altro lavoro.”

“Sono un mistico, un trascendentalista, e anche un filosofo naturale.”

Henry David Thoreau è stato un filosofo raro, uno di quelli che conducono vite filosofiche, che ha contemporaneamente pensato la propria vita e vissuto il proprio pensiero. Oggi è considerato uno dei padri fondatori della letteratura americana, un profeta dell’ecologia e dell’etica ambientale, l’inventore della disobbedienza civile e molte altre cose ancora.

Il grano cresce di notte è un’inedita biografia filosofica scritta da Antonio Di Chiro, che offre uno strumento indispensabile alla comprensione dell’opera di Thoreau. L’autore non si limita a illustrare le vicende e i punti salienti della vita di Thoreau, ma getta una nuova luce sul suo pensiero e sulla sua filosofia, discussa e indagata sotto la lente del Trascendentalismo americano che lo stesso Thoreau, insieme al suo maestro Emerson, contribuì a fondare.

Ma Thoreau è l’applicazione e l’attuazione pratica di quello che Emerson si è limitato a teorizzare.

La filosofia di Thoreau si basa sull’unità inscindibile di vita e pensiero che parte dall’osservazione della natura e unisce allo studio di quest’ultima una riflessione morale, proponendo una serie di esercizi spirituali e pratici: una filosofia che unisce teoria e prassi, ragione e azione.
A ventotto anni si trasferisce in una capanna sul lago di Walden e vi resta per più di due anni, il libro che narra di questa sua esperienza Walden: vita nei boschi, è un vero manuale di filosofia pratica per spiriti liberi e solitari, improntato sull’idea della semplificazione: liberarsi del superfluo e limitarsi all’essenziale.

«Voglio andar presto a vivere lontano, nei pressi del lago, dove sentirò soltanto il vento che soffia tra le canne. Se riuscirò a lasciarmi alle spalle me stesso, sarà un vero successo. Eppure, i miei amici mi chiedono cosa farò una volta lì. Non sarà già abbastanza impegnativo osservare il passare delle stagioni?» –  «Non voglio più sentirmi come se la mia vita fosse una vacanza. È ora che io inizi a vivere questi luoghi sacri».

In Thoreau il tema della Wilderness, ovvero della natura selvaggia non contaminata dagli interventi umani, diventa una costante e si trasforma in una serie di precetti spirituali: «Cresci selvatico, secondo la tua natura», «Esplora te stesso», «Fin quando è possibile, vivi libero e senza impegni», «Riparati sotto la nuvola», «Godi la terra, ma non possederla»,  «Dì quel che devi dire, non ciò che dovresti».

La Natura è fonte di verità e d’illuminazione, è lo sfondo trascendentale per l’indagine sul proprio io. La capanna diventa il luogo della verità, della meditazione e della riflessione, il luogo della filosofia e quest’ultima è possibile solo in concentrata solitudine. Ma Thoreau è anche il filosofo della Disobbedienza civile che si rifiutò di pagare le tasse per sostenere la causa abolizionista finendo in prigione. Thoreau parla di una «rivoluzione pacifica» che sarà fonte d’ispirazione per diversi autori, da Tolstoj a Gandhi, fino a Malcom X.

Tuttavia anche dopo il ritorno in città il rapporto costante con la natura e la contemplazione dei fenomeni naturali rimase fondamentale per preservare la salute morale ed intellettuale.

Camminare nella Natura significa immergersi appieno nella vita. Il credo di Thoreau è semplice: «Credo nella foresta, e nel campo, e nella notte in cui cresce il grano».

 

Henry David Thoreau

Copertina del libro Il grano cresce di notte: vita e pensiero di Henry David Thoreau