di Davide Mayr

Acqua privata, intima, tra igiene e piacere. Storie, immagini, ambienti e pratiche che hanno l’acqua come protagonista. Torna a dicembre, come da tradizione, Scritture d’Acqua. È la 28esima edizione di una manifestazione che quest’anno offre numerose novità. Molti sono gli appuntamenti su temi che da anni alimentano il dibattito politico e ambientale, e riguardano soprattutto la sostenibilità e il cambiamento climatico. Però il focus di quest’anno è uno sguardo d’acqua intimo e domestico. Alle pratiche di igiene e pulizia casalinghe, ma anche di piacere e benessere della vita quotidiana. Lavarsi le mani o i piedi oppure i piatti, farsi uno shampoo o plin-plin, nelle Scritture d’Acqua di quest’anno diventano occasione di riflessioni originali, curiose, sorprendenti.

Tra bisogno e piacere, modi di dire proverbiali e metafore, si svilupperanno conversazioni illuminanti su temi e argomenti apparentemente bassi e banali.

Talks

L’acqua parla senza sosta ma non si ripete mai.
Octavio Paz

Nella cornice del Museo Cinese si terranno tredici mini-conferenze live e online, racchiuse in tre incontri il 3, 10 e 17 dicembre. Dalle ore 17.00 alle 19.00, tra bagno e cucina, igiene e piacere, sporco e pulito, ci si immergerà in un mare di chiacchiere abbastanza nuove nei modi e nei toni.

Si parte con Un bagno nell’arte insieme al critico Marzio Dall’Acqua, presenza quasi obbligata dal nome. Di bagno e cucina si occuperà poi Giovanni Ballarini, dal 2008 presidente dell’Accademia italiana della cucina. Di barbe e luoghi comuni parlerà il “barbuto” Alberto Maestri, marketer ed editor. La padrona di casa Chiara Allegri, direttrice del Museo Cinese, dirà della ritualità delle abluzioni di mani e piedi. La psicologa Amalia Prunotto interverrà sulle ossessioni igieniche, lo scrittore Guido Conti sull’ordinario atto di lavare i piatti e i calzini, il sociologo Giorgio Triani sulla risata ai tempi dei social, lo scrittore e giallista Valerio Varesi ricorderà alcuni delitti celebri nella stanza da bagno. Il semiologo Paolo Schianchi proporrà immagini iconiche di “plin-plin” e il copywriter Diego Fontana ricorderà un classico della pubblicità: “Hollywood lava più bianco”. Il produttore cinematografico Andrea Gambetta parlerà di immaginario filmico e non mancheranno serissime divagazioni e divertissement. Con lo scrittore Marco Valesi, “Acquà nisciuno è fesso” e con la comica Elly Contini sull’idraulico che soccorre le casalinghe disperate.

Tanti spunti per tutti i gusti e tutte le età. Un gioco a premio (indovinare titoli e autori di film, spot e opere d’arte) e un aperitivo finale per ogni appuntamento.

Contest

L’alcol fa male, però l’acqua fa anche peggio: ti uccide se non la bevi!
Jaume Perich

Due i contest a premio: #scrittured’acqua2023 è l’hashtag # generale di quello fotografico e video da inserire per ogni pubblicazione che partecipa al concorso.

Il contest è realizzato in collaborazione con il Colorno Photo Life e connesso al ciclo di conversazioni sull’acqua come pratica domestica.

Gli # hashtag specific che si potranno utilizzare per diversificare i temi delle foto all’interno del contest generale sono i seguenti:
#ArtIgienica, #VisioniDomestiche, #IgienePiacere, #PratichediBenessere, #IntimeVisioni, #AcquaDomestica …

Tuffi nella creatività è invece il contest a premio per il video, lo spot o la mini-campagna pubblicitaria più creativa. Sviluppato in collaborazione con il corso di Giornalismo e il master in Comunicazione digitale dell’Università di Parma, l’atto conclusivo si terrà il 7 dicembre nel plesso universitario di via d’Azeglio.

Visioni, blob e antology

Risparmiate l’acqua, fate la doccia con un amico.
Mae West

Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva.
Mark Twain

Nell’immaginario collettivo l’acqua è da sempre elemento generatore di ispirazione. Non a caso è una risorsa essenziale non solo per la sopravvivenza biologica dell’uomo, ma anche per la civiltà stessa. L’acqua nutre, pulisce, dona piacere. Spesso l’arte visiva si è avvalsa della vasca da bagno per raffigurare personaggi e situazioni di benessere, di relax ma non solo: l’assassinio sotto la doccia in Psyco di Hitchcock, o Tony Montana in Scarface immerso in un’idromassaggio tanto grande quanto barocco è l’intero bagno.

Film anthology nasce come uno spazio per raccogliere citazioni provenienti dal mondo della settima arte in un sorprendente blob cinematografico d’autore.
Ad accompagnarlo ci saranno le rassegne online Libri sporchi e Un tuffo nella pubblicità , rispettivamente dal 9 dicembre su www.scritturedacqua.it e dal 15 dicembre su www.wateronline.info.

Ambiente

L’acqua è la sostanza da cui traggono origine tutte le cose.
Talete

Sostenibilità, cambiamento climatico e ridefinizione della mappa di rischio idrogeologico, sono i temi di due appuntamenti curati dal CEA (Centro Etica Ambientale): “Acque cattive” e “Acque nascoste” che metteranno rispettivamente a confronto rabdomanti e geologi, in una singolare sfida fra “cercatori d’acqua”, e i principali attori istituzionali che devono riscrivere la mappa del rischio idro-geologico.

Di green washing e cosa può fare il mondo del giornalismo per contrastarlo si parlerà nel web confronto curato da Sabia Braccia, neolaureata con il massimo dei voti nel corso di Giornalismo dell’Università di Parma.


Una storia d’acqua con visite guidate

L’acqua non ha memoria: per questo è così limpida.
Ramon Gomez de la Serna

Parma sotterranea apre le porte della Galleria delle Fontane, il condotto costruito nel 1840 per migliorare l’individuazione delle perdite nelle tubature cittadine. Un percorso storico disponibile in due giornate che consentirà di comprendere il ruolo dell’acqua nello sviluppo urbano e architettonico di Parma.

 

 

Scritture d’Acqua 2023 è realizzata in collaborazione con EU.Watercentrer, Università di Parma, Comune di Parma – Assessorato alla Cultura, CEA (Centro Etica Ambientale), Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, Colorno Photo Life, Festival della Parola.

Ha il sostegno di Fondazione Monte Parma e Iren

il contributo del Comune di Parma

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