Seleziona Pagina

PrepAir: la guida sicura che insegna a rispettare l’ambiente

PrepAir: la guida sicura che insegna a rispettare l’ambiente

di Chiara Ottaviani

Guidare in modo sicuro serve non solamente per tutelare la propria sicurezza e di chi ci sta intorno, ma anche per limitare l’inquinamento. Proprio per sensibilizzare le persone riguardo a questo aspetto è nato il progetto PrepAir.

PrepAir (“Po Regions Engaged to Policies of AIR”) nasce in collaborazione con Formula guida sicura, un progetto patrocinato dall’Emilia Romagna volto ad insegnare tecniche di guida che permettano di ridurre carburante e limitare l’inquinamento atmosferico, considerato il principale fattore di rischio ambientale a livello globale, e la circolazione automobilistica ne è responsabile per una buona parte. Anche questa, infatti, è una delle cause per cui la qualità dell’aria che respiriamo è davvero pessima.

PrepAir

Ecco che adottare accorgimenti quali un’andatura costante, una corretta postura alla guida e la scelta di veicoli ecologici può dunque contribuire ad aiutare l’ambiente. Vediamo nello specifico in che modo ciò è possibile.

PrepAir: anche guidando possiamo aiutare l’ambiente

Per risparmiare carburante è necessario mantenere una velocità costante durante tutto il tragitto, evitare di accelerare o rallentare repentinamente, e prevedere così la velocità necessaria da mantenere soprattutto in ingresso in curva. Questo consente di ridurre il consumo e l’usura delle pasticche dei freni che rilasciano polvere inquinante.

Una corretta posizione di guida ci consente un miglior controllo dei comandi ed una buona visibilità, contenendo stanchezza nei lunghi viaggi e permettendoci di proteggerci dall’auto stessa, ma come si adotta?

PrepAir

Quando entriamo in auto allacciamo la cintura ed incuneiamo il bacino in fondo allo schienale regolando la distanza dalla pedaliera. Le mani devono posizionarsi alle 9:15 ed i polsi al centro della colonna del volante. L’inclinazione dello schienale deve essere tra i 90 e i 100 gradi ed infine tutto il posteriore della macchina deve essere inquadrato dallo specchietto retrovisore.

Ultima ma non per importanza è la scelta di veicoli alternativi all’automobile. Al giorno d’oggi il tram, la metro, l’autobus, o molto più semplicemente un monopattino o una bicicletta, risparmierebbero il 30% del carburante che in media un’auto rilascia nell’ambiente.

La formazione e l’informazione possono far sì che chi guida sia più consapevole, bastano piccoli accorgimenti come questi per fare la differenza, e prendersi cura del Pianeta, e di noi stessi.

Circa l'autore

Lascia un commento

DAILY NEWS

CAMPIONI D SOSTENIBILITÁ

Raccontiamo storie di imprese, servizi, prodotti, iniziative che amano l’ambiente.
Sono storie di persone che guardano avanti. Che hanno lanciato startup, realizzato imprese di successo o si stanno impegnando in progetti di nuova generazione.

Uomini e donne convinti che un buon business deve essere sostenibile. In grado di promuovere un mondo e una società migliori.

Se ti riconosci in questa comunità e vorresti raccontare la tua storia contattaci.
Saremo onorati e lieti di ascoltarla e farla conoscere.
Contatto veloce:
WhatsApp : 328 6569148

Water Video Interviste

Caricamento in corso...
Choose your language »