L’UNCEM è l’associazione che raggruppa le comunità montane italiane. Da sempre in difesa dei territori che coprono il 35,2% del l’intero paese, ha recentemente consegnato un rapporto che rivendica la giusta valorizzazione della risorse idriche, che presuppone il pieno coinvolgimento degli enti locali nella sua gestione. Cosa che oggi non è.

Il report è ampio e molto articolato, anche nella ricostruzione storica del difficile rapporto istituzionale fra comunità locali e poteri centrali.

Rimandovi e invitandovi a leggere il report completo che è scaricabile a questo link

UNCEM idroelettrico futuro dati e concessioni 27-12-2023.pdf – Google Drive

vi accompagniamo con l’incipit del report che ne esplicita il senso e il fine principale che intende perseguire.

1. Acqua volano dell’economia montana

L’acqua è il volano dell’economia delle Montagne ma affinché i nostri territori non vengano spogliati delle loro risorse è necessario un nuovo modello di sviluppo che riconosca realmente ai territori montani il ruolo che meritano. Deve essere garantita una vera autonomia territoriale, che agli enti locali di poter partecipare ai proventi derivanti dalle gare per i rinnovi delle concessioni idro-elettriche in scadenza, anche nell’ottica del pagamento dei servizi ecosistemici-ambientali che entra nella legislazione italiana. Devono essere definiti nuovi modelli di sviluppo con lo Stato che concerti le decisioni con il territorio e che non faccia cadere i costi solo sulla periferia…..