di Simona Puleo

Lloyds Farmacia è una catena di farmacie ben conosciuta e diffusa in Italia. Essa fa parte del gruppo Phoenix Pharma Italia, una delle principali aziende nel settore della distribuzione di prodotti farmaceutici e dei servizi sanitari nel nostro Paese.

L’azienda ha recentemente subito un processo di rebranding diventando Benu. In Italia essa conta 270 farmacie di proprietà e in franchising e un milione di clienti ogni mese. Oltre ai servizi base quali la vendita di farmaci e prodotti di bellezza e benessere, servizi sanitari e consulenza farmaceutica, Lloyds Farmacia è impegnata in campagne di sensibilizzazione e di educazione alla salute.

A questo scopo nel 2021 da il via al progetto “InSalute Talks” offrendo consigli di benessere online e gratuiti tramite le “videopillole” con un particolare focus sulla prevenzione e sugli stili di vita consapevoli. Dato il successo di questa prima edizione, con l’esecuzione di 25.000 test di prevenzione gratuita per colesterolo, glicemia e pressione, oltre 11.000 accessi e più di 31.000 visualizzazioni, il progetto è stato rinnovato per il 2022 e il 2024. https://www.wateronline.info/2024/03/31/ospedale-design-e-salute-mentale-dei-giovani/

Del resto, iniziative di questo tipo incoraggiano il pubblico ad attenzionare sempre di più alla propria salute e benessere. Secondo un’indagine del 2023 condotta da UniSalute su un campione di 1200 persone, il 41% degli italiani dice di monitorare la propria salute attraverso controlli regolari, dato in crescita rispetto al 33% del 2022.

Una condizione che, però, mostra variazioni importanti dal punto di vista geografico: mentre al Nord fa controlli regolari circa il 40% della popolazione, e al Centro addirittura il 45%, al Sud la percentuale scende al 31%. Variazione che si nota anche tra il campione maschile e quello femminile: dice di fare controlli regolari il 42% delle donne, contro appena il 33% degli uomini.

Da questa indagine emerge anche come coloro che dichiarano di non aver svolto alcun controllo nell’ultimo anno hanno due motivazioni principali: tempi di attesa troppo lunghi (20%) o costi troppo elevati (19%). Ma c’entra anche una scarsa cultura della prevenzione, tanto che le motivazioni più citate sono la tendenza a fare visite solo quando ci si sente poco bene (29%), e la convinzione di non avere bisogno di fare controlli (25%).

Invece, per quanto riguarda l’importanza di condurre stili di vita consapevoli, facciamo riferimento al report realizzato da Fondo ASIM in collaborazione con la Fondazione AIRC lo scorso anno. I dati indicano che, sebbene 7 italiani su 10 siano consapevoli dell’importanza di uno stile di vita attento per la propria salute, fanno fatica a poi a trasformarlo in comportamenti concreti. La ricerca è stata condotta su un campione di 2.608 persone dipendenti delle aziende dei Servizi di Pulizia, Servizi Integrati/Multiservizi che aderiscono al Fondo ASIM.

In questo contesto si inserisce il progetto di LloydsFarmacia con “Talks 2024” per la sua terza edizione. Condotto dai giornalisti Susanna Messaggio e Alessandro Santoro, l’iniziativa incontra esperti, tra cui medici, trainer e coach olimpionici per fornire chiarezza su temi legati alla salute,

dalle patologie agli stili di vita e ai servizi di prevenzione in farmacia. Tutti elementi che, come si evince dai dati, hanno bisogno di essere incrementati in Italia.

Vincenzo Masci, commercial & marketing group director di Phoenix Pharma Italia, ha osservato che “con Talks, consigli e informazioni digital si integrano alle consulenze e ai servizi in farmacia, in un sistema esclusivo della nostra catena”. “Il nostro impegno è e sarà sempre più creare e incentivare storie di benessere condivise con la popolazione e il territorio, in farmacia con l’innovativo format hub salute e online”.

La missione di Lloyds Farmacia, quindi, è chiara: affiancare il cittadino nella sua ricerca di salute e farlo in maniera smart, evitando che le persone incappino nelle diverse fake news diffuse online. “In tempi di disinformazione sanitaria e criticità dell’assistenza, facciamo la nostra parte anche online” ha aggiunto Masci.  https://www.nurse24.it/dossier/salute/prevenire-meglio-che-curare.html