Neofobia alimentare: espressione di con

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La Neofobia Alimentare è una condizione psicologica e ambientale che corrisponde ad una riluttanza, paura e rifiuto di provare alimenti nuovi o sconosciuti. Presenta origini evoluzionistiche: l’uomo primitivo doveva far affidamento sui propri sensi per riconoscere un alimento commestibile da uno potenzialmente tossico, perciò era propenso a scegliere alimenti già conosciuti e restio a provare nuovi cibi.

Cos'è la Neofobia Alimentare?

La Food Neophobia Scale

La Food Neophobia Scale (FNS) è uno strumento psicometrico sviluppato da Pliner e Hobden (1992) per misurare la neofobia alimentare. Le persone completano il FNS indicando il loro grado di accordo/disaccordo con 10 affermazioni su cibi o situazioni alimentari. Gli studi includono anche domande sociologiche e psicologiche.

Queste le 10 affermazioni:

1. Assaggio costantemente cibi nuovi e diversi

2. Non mi fido dei nuovi cibi

3. Se non so cos’è un alimento, non lo proverò

4. Mi piacciono i cibi di culture diverse

5. Il cibo etnico sembra troppo strano da mangiare

6. Alle cene proverò nuovi cibi

7. Ho paura di mangiare cose che non ho mai mangiato prima

8. Sono molto esigente riguardo ai cibi che mangio

9. Mangio quasi tutto

10. Mi piace provare nuovi ristoranti etnici


Ogni item ha una serie di risposte in

scala Likert in sette punti: in disaccordo fortemente, in disaccordo moderatamente, in disaccordo leggermente, né in disaccordo né leggermente d'accordo, d'accordo moderatamente e d'accordo fortemente.

Curiosi tipi di Neofobia

Esistono alcuni tipi alquanto curiosi di neofobia, legati strettamente ad alcuni particolari cibi. Ad esempio esiste una fobia che riguarda in generale i vegetali detta lachanofobia. Ce ne sono poi alcune specifiche per particolari alimenti come la lycopersicoa fobia, ossia la paura dei pomodori causata dalla presenza dei semini, o la alliumfobia, ossia l’avversione per l’aglio. Ancora più rare sono invece la paura delle banane, detta semplicemente bananafobia, oppure quella per il burro d’arachidi, la arachibutyrofobia, causata dal terrore che questo alimento si attacchi al palato e non venga più via.

Generalmente queste patologie si manifestano con ansia, attacchi di panico e isteria e possono poi comportare carenze nutrizionali.

Altre fobie legate al mondo culinario sono inoltre ad esempio la mageirocofobia, ossia la paura di cucinare, e la koutaliafobia, ossia il terrore dei cucchiai.